Fondi alle società sportive penalizzate dalla quarantena
L’assessore Maggi: «Abbiamo stanziato 170mila euro e azzerato gli affitti» Un aiuto economico per sport al chiuso e all’aperto, solo ai progetti selezionati
Sono 250 le società sportive e 127 gli impianti comunali presenti nel territorio comunale e tutte le associazioni, gli enti, le società sportive , le Federazioni e quelle iscritte al Cip( Comitato italiano paralimpico) seriamente penalizzati dalla lunga quarantena causata dal Covid 19, avranno dal Comune di Ferrara la possibilità concreta di poter usufruire di un aiuto economico a fondo perduto che potrà arrivare fino a 5.000 euro.
Aiuti non a pioggia
«Siamo più che sensibili al problema e preoccupati delle conseguenze che una lunga sosta ha comportato sullo sport di base – ha esordito ieri l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Maggi – sia sulla salute dell’utenza che coinvolge tutte le età ( circa 50 mila persone pari al 40% dell’intera popolazione di 130 mila cittadini), sia sulla situazione economica di queste realtà: ora in questo momento siamo riusciti con uno sforzo non indifferente a stanziare 170 mila euro a cui si potrà accedere attraverso la adesione del bando che scadrà il prossimo 20 luglio».
L’aiuto economico non verrà distribuito a pioggia bensì andrà a sostegno dei progetti più meritevoli che dovranno avere come obiettivi il miglioramento del benessere fisico, psichico e sociale attraverso l’attività motoria, specie dei più giovani, favorendo l’accesso della popolazione anziana alla vita attiva e promuovendo lo sport anche come strumento di integrazione fra soggetti disabili e normodotati.
«Inoltre – ha proseguito Maggi - abbiamo prorogato le convenzioni in scadenza ed abbattuto del 100% il canone d’affitto per i mesi di marzo, aprile e maggio. Vogliamo che il nostro sostegno possa aiutare chi si è trovato in difficoltà e guarda adesso, purtroppo, al futuro con preoccupazione e teme di non farcela». «Penso specialmente - ha aggiunto Maggi - a chi svolge attività al chiuso e deve sottostare ad una serie di norme per igienizzare la propria struttura, gli spogliatoi e tutto quanto viene comunemente utilizzato; ci auguriamo di poter accontentare tutti anche coloro che hanno piccoli progetti purchè meritevoli ed in linea con gli obiettivi prefissati ».
Tempi stretti
Il bando è stato stilato nel modo più semplice possibile e riporta come ha ricordato Fausto Molinari, anche i criteri e le modalità che consentiranno ad una apposita Commissione di preparare una sorta di graduatoria.
«I tempi per la consegna dei fondi richiesti - ha concluso Molinari – sono molto stretti per cui pensiamo di poterli elargire entro settembre così da consentire alle Società di fare già una programmazione per l’anno prossimo». —
Margherita Goberti
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