Prove di un’estate “normale” nei centri solari per i bimbi
Proseguiranno fino al 31 luglio le attività educative e ludiche nei nidi di via Cadore e Gramsci Tanto divertimento ma sempre in condizioni di sicurezza
COPPARO
Attivi da una settimana, i centri estivi comunali di Copparo proseguiranno fino al 31 luglio, aperti per i bambini dai 3 ai 6 anni, affidati alle educatrici della Cidas, unite alle ausiliarie degli asili comunali. L’apertura è dalle 8.30 alle 14.30, pranzo compreso.
A livello di strutture, sono impiegate quelle di via Cadore e Via Gramsci, adeguate al numero di ragazzi e con spazi assolutamente perfetti per consentire un’attività ludica di buon livello anche in tempi di coronavirus.
All’asilo di via Gramsci sono tre i gruppi di bimbi, seguiti con attenzione; oltre tutto, le ausiliarie erano le stesse che seguivano i ragazzi durante l’anno all’asilo, quindi per i bambini è stato possibile partire senza troppi traumi, nonostante le mascherine ed i camici monouso delle operatrici (i bambini sono senza mascherina), per questa esperienza. Garantita la proporzione di un educatore ogni 5 bambini, oltre a un’ausiliaria, per un totale di 12 addetti e 4 educatori di sostegno.
Piena sicurezza
A portare il suo saluto, nel giorno di apertura della struttura, il sindaco Fabrizio Pagnoni che ha visitato entrambe le strutture, spiegando di aver «potuto constatare che il servizio è partito in piena sicurezza e che i nostri bimbi stanno partecipando con grande gioia ed entusiasmo: a loro auguro una buona estate, un’estate di “normalità”».
Dopo lo stop per il lockdown, i bambini tornano a divertirsi insieme e ai centri estivi, il cui filo conduttore è il tema dello spazio, i piccoli stanno in effetti recuperando i loro ritmi. E persino le misure in materia di contenimento del virus diventano meno opprimenti, con il triage trasformato in una sorta di percorso ludico, fra cerchi, piste e sagome di navi spaziali, con le mascherine Ffp2 delle operatrici tutte da colorare e i gruppi di attività divisi per pianeti. Grande cura è attribuita al tema educativo, con particolare attenzione a chi necessita di sostegno e accompagnamento. —
ALESSANDRO BASSI
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