S. Agostino La bufera fa crollare parte di muro
COMACCHIO
Una porzione del muro di cinta del complesso di Sant’Agostino, che corre parallela alla via degli Agostiniani, è crollata sotto l’impeto del fortunale che, venerdì notte ha colpito il territorio del Basso Ferrarese. «Gli abitanti hanno preso un grosso spavento – commenta Rina Felletti –, provocato proprio dal crollo. Il rudere è abbandonato da oltre 50 anni».
Poco prima del lockdown è stato presentato il maxi progetto di riqualificazione di quello che nei secoli da monastero è stato trasformato in fortezza, poi in ospedale, poi in caserma ed infine in scuola, attiva sino ai primi anni ’70 del secolo scorso. Frutto di un investimento da oltre 6milioni di euro, 2.5 dei quali riconosciuti dal Mibact, il progetto di recupero è appena stato avviato ed interesserà anche il giardino napoleonico e l’area perimetrale, muro di cinta compreso. Adesso il piano per il recupero dello storico complesso ripartirà come da progetto. —
K.R.
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