Raid al bar della piscina Danni e bottino magro
È stato un colpo fulmineo, il tempo di entrare, forzare il registratore di casa, rubarne il fondo casa, poco più di 100 euro e poi la fuga da dove erano entrati: la visita dei ladri la notte scorsa nel bar della piscina di via Beethoven, dove hanno colpito facendo più danni che altro.
Un colpo, da quanto è stato ricostruito anche dopo la segnalazione ai carabinieri intervenuti poi sul posto, che era stato pensato: i ladri sono entrati dal retro della piscina, forzando le porte d’emergenza che si aprono verso l’esterno grazie ai maniglioni antipanico. Hanno forzato questa apertura, spingendole dall’esterno e poi sono andati dritti dritti verso il registratore di cassa, che hanno danneggiato, strappando tutti i fili e poi forzandolo per accedere al cassetto del fondo cassa, dove erano custodite banconote per appena 100 euro. Una azione, spiegavano gli addetti del bar della piscina che sarebbe durata poco più di 30 secondi, e ieri mattina dopo il raid notturno, l’amara sorpresa: i ladri hanno ripulito solo il registratore di casa, e non hanno toccato niente altro: molti i danni e soprattutto al registratore di cassa da sostituire, dal costo importante. In mattinata poi l’intervento dei carabinieri che hanno attivato le indagini. –
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