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Stop alla proliferazione delle nutrie nei campi Cento rinnova il patto

Beatrice Barberini
Stop alla proliferazione delle nutrie nei campi Cento rinnova il patto

Il Comune rifinanzia gli interventi di eradicazione della specie Obiettivo: ridurre i danni all’agricoltura ed all’intero territorio

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CENTO

Il Comune rinnova l’adesione alla convezione per il potenziamento degli interventi di controllo delle nutrie nel territorio provinciale. Un impegno che si rinnova, quello nei confronti della diffusione degli animali che attaccano le colture e mettono a rischio la tenuta di argini e strade.

Con determinazione del 30 giugno, lo Sportello unico edilizia e attività produttive ha assunto un impegno di spesa di 1. 887 euro a favore della Provincia per la sottoscrizione per il 2020 della convenzione tra la Provincia di Ferrara, i Comuni, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, l’Ente di gestione per i parchi e la Biodiversità Delta del Po e l’Agenzia interregionale per il fiume Po, per il coordinamento delle azioni integrative al Piano regionale di controllo della nutria.

il patto congiunto

Approvata dalla Provincia il 31 maggio 2017, la convenzione – a cui il Comune di Cento ha aderito con deliberazione consiliare il 13 settembre 2017 demandandone la sottoscrizione al sindaco – ha introdotto una gestione in forma associata dell’attività di contenimento della popolazione delle nutrie in tutto il Ferrarese, ai sensi della normativa regionale.

Visti anche i risultati positivi degli scorsi anni, ad essa hanno manifestato la volontà di aderire l’Unione dei Comuni Valli e Delizie (Argenta, Ostellato e Portomaggiore) e altri 19 dei 23 Comuni della provincia (con esclusione di Terre del Reno), facendosi carico della spesa complessiva annua di 29.267 euro. Aderiranno poi il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, prevedendo un contributo di 23mila euro annui, l’Ente di gestione per i Parchi e le Biodiversità Delta del Po (2mila euro) e l’Agenzia Interregionale per il Fiume Po (4mila euro).

Obiettivo, quello di coordinare gli interventi finalizzati all’eradicazione della nutria, in modo omogeneo su tutto il territorio provinciale.

UNA SPECIE CHE FA DANNI

Inserita dall’International Union for Conservation of Nature tra le 100 specie esotiche a maggiore minaccia per la biodiversità a scala globale, sono molteplici i danni inferti dalla diffusione della nutria, che nel Ferrarese – con reticolo idrografico diffuso per circa 4mila km di corsi d’acqua – ha trovato il proprio habitat ideale. Lo scavo di gallerie utilizzate per riprodursi ha provocato la progressiva erosione di molte arginature pensili con rilevanti rischi idraulici potenzialmente in grado di mettere in serio pericolo l’incolumità di cose e persone. Essendo in prossimità di arterie stradali, la presenza di nutrie può provocate situazioni di pericolo per il traffico stradale. Inoltre, come testimoniato da diversi agricoltori, la specie rappresenta una minaccia non solo per le colture, di cui si ciba, ma anche per la conservazione della biodiversità delle biocenosi locali e può pregiudicare lo stato di conservazione di specie faunistiche autoctone o di intere comunità biotiche. La convenzione rimarrà valida fino al 31 dicembre 2020, data di scadenza del Piano regionale di controllo della nutria. —

Beatrice Barberini

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