Visite ed esami saltati, nuovi sms Prenotazioni: ecco come fare
Il Sant’Anna ha inviato una seconda tornata di messaggi per riprogrammare le prestazioni prioritarie
È uno dei fronti “caldi” delle emergenze collaterali innescate dal Covid: la riprogrammazione di visite ed esami diagnostici sospesi durante il lockdown.
Ci sono quasi 30mila prestazioni da ricollocare, e non mancano affanni e disagi per gli utenti: quelli invitati a contattare i numeri indicati per riprogrammare un esame trovano difficoltà ad “agguantare” un operatore libero, dato il grande afflusso di questi giorni; quelli in paziente attesa di una chiamata che indichi loro la nuova data sono disorientati dai lunghi tempi di attesa.
In questi giorni l’azienda ospedaliera Sant’Anna sta lavorando, in collaborazione con l’Asl, a recuperare a livelli provinciale la grande mole dell’attività ambulatoriale programmata sospesa durante il periodo di emergenza Covid.
Seconda tornata di Sms
Nel rispetto delle misure di sicurezza per la prevenzione della diffusione del Coronavirus e per garantire spazi disponibili per il recupero delle prestazioni sospese, sono stati inviati nuovi Sms per i pazienti con prenotazioni da luglio 2020 in poi per prime visite e prestazioni strumentali (raggi, Tac, risonanza magnetica, colonscopia, gastroscopia, ecc.) Questi pazienti non dovranno presentarsi alla visita, ma dovranno contattare il numero dedicato 800.615. 850 comunicato tramite messaggio per riprendere un nuovo appuntamento, utilizzando la vecchia impegnativa, entro venerdì 24 luglio.
Nuove visite: apertura per gradi
La scadenza per la riprogrammazione degli appuntamenti è stata prorogata, per consentire ai cittadini di accedere al numero dedicato più facilmente nei prossimi giorni. L’apertura delle prenotazioni al Cup per le nuove visite e prestazioni diagnostiche non urgenti sarà graduale e valutata per ogni disciplina sulla base dell’andamento dei recuperi delle prestazioni sospese.
Non urgenze: attendere la chiamata
Per quanto riguarda i controlli e le prestazioni di secondo livello (prestazioni terapeutiche e diagnostiche di approfondimento), la riprogrammazione continua con le chiamate dirette ai pazienti o l’inoltro di lettere con la data del nuovo appuntamento.
Per favorire il recupero delle prestazioni sospese e il contenimento dei tempi di attesa, l’azienda Sant’Anna ha potenziato le dotazioni organiche di alcune discipline (Dermatologia, Endocrinologia, Radiologia e Reumatologia). Inoltre è stata avviata l’attività pomeridiana aggiuntiva per visite di Fisiatria, Otorinolaringoiatria, Endocrinologia e altre discipline seguiranno a breve.
Non andare in farmacia
Il consiglio è quello di non rivolgersi ai punti di prenotazione aperti, soprattutto nelle farmacie, in quanto non sono al momento in grado di fornire gli appuntamenti sospesi direttamente, ma possono solo chiamare lo stesso numero verde dedicato ai cittadini: il già ricordato 800. 615. 850.
Nell’affrontare il recupero delle circa 30mila prestazioni non erogate durante l’emergenza coronavirus, il Sant’Anna sta dunque dando la priorità alla riprogrammazione delle prestazioni sospese dal 11 marzo al 30 giugno, mediante l’invio di Sms. A partire dal 22 maggio a oggi, fanno sapere dal Sant’Anna, oltre il 50% degli utenti che ha ricevuto il messaggio ha riprogrammato l’appuntamento. «Ci scusiamo comunque – scrive l’azienda ospedaliera – per le possibili attese in cui si potrà incorrere. La situazione che al momento stiamo vivendo a livello provinciale è dovuta al calo di prestazioni a causa della riorganizzazione dell’attività ambulatoriale in sicurezza che prevedono un aumento della durata della prestazione per consentire la sanificazione dell’ambulatorio ed evitare sovraffollamenti nelle sale di attesa e alla necessità di recuperare le prestazioni sospese nel periodo di emergenza» . —
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