All’ex campo nomadi restano le macerie sgombero quasi ultimato
È una storia che, tra mille polemiche, va avanti da anni. Ma finalmente dovrebbe trovare la sua conclusione. Si tratta dell’ex campo nomadi di Via delle Bonifiche. I lavori di sgombero dell’area, iniziati l 11 maggio scorso, dovrebbero terminare (secondo formalità) entro la metà di luglio.
Va detto anche che il grosso è stato fatto, con l’abbattimento di tutte le parti in muratura e la necessità, ora, di mettere in funzione le ruspe per raccogliere e spostare le macerie. I lavori, come constatato ieri sul posto, prevedono anche il riordino delle piantumazioni e l’abbattimento di alberi pericolanti; la rimozione di tutta l’impiantistica elettrica, della illuminazione e idrica; la separazione dei materiali di demolizione con successivo smaltimento in idonee discariche; la sistemazione dello strato superficiale dell’area e infine la chiusura dell’area stessa. I lavori costeranno complessivamente circa 90 mila euro. Se li è aggiudicati la ditta Sangiorgi di Bosco Mesola. Va anche ricordato che l’area è in vendita, come ha annunciato poche settimane fa il vicesindaco Nicola Lodi. In lista di attesa per acquistare l’area ci sono almeno un paio di cooperative sociali interessate. Nel frattempo sono giunte anche delle segnalazioni ambientali su rifiuti ingombranti posizionati all’esterno del cancello che sicuramente non fanno bella mostra e dovrebbero essere rimossi. —
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