La Nuova Ferrara

Ferrara

IL PROVVEDIMENTO

Ferrara, alcolici e superalcolici a minorenni: chiusa una discoteca

Ferrara, alcolici e superalcolici a minorenni: chiusa una discoteca

Il titolare del locale è stato multato, attività sospesa per una settimana

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. La serata in discoteca, iniziata con la prenotazione di un tavolo denominato "Spugne", si è conclusa maniera probabilmente diversa rispetto le aspettative di 14 giovani tra i quindici e i diciassette anni che avevano deciso di strafare. Due di loro sono stati ricoverati nel reparto pediatria con intossicazione da alcol 4 volte superiore ai limiti di legge e diversi ragazzi che si sono senti male durante il viaggio di ritorno all’interno della navetta. Il titolare della discoteca ferrarese, che organizza serate il venerdì, è stato multato (333,33 euro di sanzione) e per il locale è stata disposta la sospensione dell'attività dal 10 al 17 luglio. Il provvedimento è stato preso dal questore di Ferrara, Cesare Capocasa, dopo l'episodio.

ALCOLICI E SUPERALCOLICI

I giovani avevano prenotato un tavolo denominato “spugne” e, anche se minori, il locale non ha evitato di vendere loro alcolici e superalcolici. L’escamotage utilizzato da alcuni gestori di locali notturni prevede il controllo all’ingresso tramite gli addetti alla sicurezza che dovrebbero evitare che un minore possa consumare all’interno della discoteca nei vari punti di somministrazione. Infatti, tutti ormai hanno adottato il sistema del “Braccialetto + 18” che viene apposto al maggiorenne all’atto dell’ingresso in discoteca e solo a costoro i baristi somministrano bevande alcoliche. Nel caso di intossicazione da alcol da parte di minorenni gli esercenti si ritengono sollevati da ogni responsabilità per il fatto che non possono controllare che il maggiorenne ceda eventualmente il drink alcolico a chi ha meno di 18 anni.

Al tavolo “Spugne” sedevano 14 ragazzi, tutti minorenni, che hanno pagato 370 euro per avere al tavolo 1,5 lt. di vodka e una bottiglia di vino, oltre alle solite bevande analcoliche e i succhi di frutta per prepararsi i drink direttamente al tavolo. Nella circostanza lo stesso cameriere ha proposto al gruppo di giovani studenti liceali una bottiglia da 1,5 lt in quanto con l’aggiunta di soli 90 euro avrebbero bevuto di più. La triste conseguenza di questa gestione sono stati due ricoveri in pediatria per due minorenni con intossicazione da alcol 4 volte superiore ai limiti di legge e diversi ragazzi che si sono senti male durante il viaggio di ritorno all’interno della navetta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google