Ferrara, due anni di stalking ai danni della ex: arrestato dalla polizia per aver violato l'ammonimento
L'uomo è ai domiciliari. Dopo la fine della relazione ha perseguitato senza tregua la donna, con insulti, pedinamenti e aggressioni
FERRARA – Da due anni non si dà pace, e ha continuato a minacciare e perseguitare la ex compagna che aveva deciso di interrompere la relazione. In due anni è finito nei guai diverse volte per i suoi comportamenti persecutori e dopo ammonimento, arresto, divieto di avvicinamento, sempre non rispettati, adesso è stato di nuovo arrestato.
È stata la squadra mobile della Polizia di Stato ad arrestare un 51enne di origini pugliesi che ora si trova agli arresti in casa sua come deciso dai magistrati. Lo stalking che da due anni ha messo in atto si è concretizzato con un crescendo senza precedenti: da subito minacce, appostamenti sotto casa, telefonate moleste di continuo, sia nei confronti della donna che del suo nuovo compagno. Messaggi deliranti sul cellulare, alla quale la donna talvolta era costretta a rispondere, pur di interrompere la catena di vessazioni. Ma non finiva qui: la donna era seguita sul luogo di lavoro, a casa, persino alla scuola del figlio e in tutte le occasioni l’uomo non perdeva l’occasione di denigrarla e insultarla davanti a vicini di casa, colleghi di lavoro e genitori degli altri alunni.
Numerosi gli interventi delle forze dell’ordine, ma nemmeno di fronte a Polizia e Carabinieri l’uomo si calmava. Ad inizio del 2018 la donna aveva chiesto al Questore, ottenendolo, l’ammonimento, ma nonostante il provvedimento, lo stalking è continuato fino a quando nel maggio del 2019 l’uomo è stato arrestato per aver aggredito la coppia in un bar in via Bologna: durante l’ennesimo pedinamento e conseguente lite, l’uomo dava una testata al volto dell’attuale compagno per poi accusarlo di essere stato lui ad aggredirlo, ma veniva smentito dai testimoni che raccontavano ciò che era effettivamente accaduto.
Dopo la liberazione, il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da questa frequentati con l’obbligo di mantenersi a una distanza non inferiore ai 100 metri. Un limite che lo stalker non ha rispettato, violandolo di continuo, avvicinandosi più volte alla donna con lo scopo di farle capire che lui è al di sopra della legge. E adesso nuovi guai: dopo la richiesta da parte della Squadra Mobile di Ferrara di aggravare la misura cautelare, ora il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.
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