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Elezioni, il tempo stringe Centrodestra ancora diviso

KATIA ROMAGNOLI
Elezioni, il tempo stringe Centrodestra ancora diviso

La Lega propone il candidato Negri, però non è scontata l’intesa con FdI La lista “Per fare” ancora non ha scelto, mentre resta in ballo l’ex sindaco Pierotti

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Puntano all’asso di briscola, con un candidato unitario di coalizione, i due fronti contrapposti della politica lagunare, il centrosinistra per aspirare ad un posto al sole in caso di ballottaggio ed il centrodestra, forte del risultato alle recenti elezioni regionali, per sbancare il tavolo. In vista del voto anticipato a settembre, dalle retrovie, gli schieramenti locali hanno già avviato i primi confronti interni, per arrivare a presentare entro il 15 agosto le liste dei candidati, programmi, calendario di incontri pubblici e comizi.

I bene informati danno per certa la partecipazione della lista “Per fare”, fondata dall’ex sindaco Marco Fabbri, ora consigliere regionale, lista che nel giugno 2017 ha agguantato la vittoria al primo turno. Capolista potrebbe essere l’assessore alla cultura Alice Carli che, con Fabbri e l’attuale giunta, ha condiviso lo storico risultato dell’apertura del Museo Delta Antico. Denis Fantinuoli, sindaco reggente, non si è ancora sbilanciato, ma proprio attorno al suo nome, gradito anche alla sinistra, spingerebbero in tanti, proprio per dar vita ad una coalizione larga, inclusiva, aperta anche al mondo civico.

fuori dal lotto

Alessandro Pierotti, ex sindaco, sconfitto al ballottaggio da Marco Fabbri nel 2012, sempre secondo i bene informati, punterebbe ad una sorta di rivalsa, stagliandosi, con la sua lista civica l’Onda, il ruolo di ago della bilancia, per sostenere, in caso di ballottaggio, il candidato più forte tra i poli rimasti.

Nel 2017, già orfani di Fabbri, espulso con il suo gruppo nel 2014 con un post sul blog di Beppe Grillo, i pentastellati del Movimento 5 stelle sarebbero pronti ai nastri di partenza con una nuova lista, guidata da Vittorio Vaglia di Lido Nazioni. Sarebbe pronta a scendere in campo anche la neonata Italia Viva, compagine fondata da Matteo Renzi dopo la fuoriuscita dal Pd. A rappresentarla in laguna sarebbe Marcella Fioravanti, commerciante di Lido Estensi, figlia di Sauro, conosciuto per i tanti anni nel consorzio locale.

Confermata la partecipazione della lista La città futura, guidata dalla capogruppo in consiglio comunale, Sandra Carli Ballola. Secondo le prime indiscrezioni i dissapori con Rifondazione comunista, che non appoggerebbe una sua ricandidatura, dopo il sostegno assicurato nel 2017, sarebbero da ricondurre all’asse stretto tenuto con la Lega, in occasione delle recenti battaglie (processo di riqualificazione ex Cercom e di riconversione dell’area dell’ex zuccherificio).

a destra

Nel centrodestra permangono ancora i cosiddetti “mal di pancia” interni, dopo l’amo lanciato da Maura Tomasi, deputata leghista, nonché segretaria comunale del Carroccio, con cui si proponeva un candidato civico forte, per fare presa su tutta la coalizione. C’è chi vuole sedersi a un tavolo (Fratelli d’Italia) e chi temporeggia (Forza Italia), ma sembra proprio che se si potessero superare tutti gli scogli, il candidato unitario sarebbe Pier Luigi Negri, ex assessore ai lavori pubblici della giunta di Paolo Carli, padre della consigliera comunale Veronica (capogruppo della civica M@ura.com). In caso di mancato accordo i candidati potrebbero essere Negri e Luca Bergonzi, coordinatore comunale di FdI.

Insomma, i giochi sono aperti, ma i tempi per superare scogli e mal di pancia sono davvero strettissimi. —

KATIA ROMAGNOLI

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