Nuovi libri per ciechi e ipovedenti La biblioteca fa un passo avanti
comacchio
«Di recente è tornata a galla, è il caso di dirlo, la vicenda delle navi di Comacchio: le due imbarcazioni storiche, risalenti al 19 e 12 a. C e al V secolo d.C., il cui rinvenimento ha inestimabile valore archeologico e culturale. Ad oggi non sono né accessibili né visibili dal pubblico, perché a causa della mancanza di fondi non si è potuto portare a termine il restauro. E sulla questione ho presentato una interrogazione al ministro Franceschini». Così la senatrice bolognese Michela Montevecchi, vicepresidente della commissione Cultura.
«Data l’importanza del ritrovamento il Mibact stanziò, nel 2014, un finanziamento di 75mila euro. Poi più niente. Dopo l’entusiasmo iniziale sembrerebbe che nulla sia stato più fatto né per il recupero delle navi né per la valorizzazione dell’area archeologica. Anzi, una delle due navi è stata nuovamente interrata nel sito di santa Maria in Padotevere (Comacchio) per evitarne il deterioramento. Ho quindi depositato un’interrogazione per chiedere al Mibact se sia informato degli sviluppi della situazione», sottolinea. —
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