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L’asilo non chiuderà ma il nido verrà spostato I più piccoli a Dogato

L’asilo non chiuderà ma il nido verrà spostato I più piccoli a Dogato

Alla materna i posti passeranno dai 14 dello scorso anno a 29 «La struttura scelta per ospitare i lattanti è all’avanguardia e con maestre molto preparate»

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«Il nido non chiuderà e il servizio sarà riorganizzato. Aumenteranno i posti disponibili dai 14 dello scorso anno a 29. Il Comune di Ostellato con apposito bando, e grazie anche al contributo della Regione, sarà in grado di rimborsare le spese per la retta del nido al 100% e per i prossimi 4 anni». Ad annunciarlo è il sindaco di Ostellato Elena Rossi, cui fa eco anche quello di Fiscaglia, Fabio Tosi.

Per capire, bisogna fare un passo indietro. La scelta delle amministrazioni comunali di Ostellato e Fiscaglia di procedere con lo scioglimento della struttura consortile che vedeva come soci i due enti si è resa necessaria, sia per motivi giuridici che organizzativi. «Essa non è legata a giudizi sulla competenza e professionalità del personale educativo. Purtroppo, però, ormai da più di un decennio, dobbiamo fare i conti con difficoltà sempre maggiori riguardo alla gestione del servizio causati dall’impossibilità di assumere personale e dalle difficoltà enormi a reperire le eventuali sostituzioni» spiega la Rossi. «Se consideriamo, poi, il tema della denatalità e del trend demografico, che affligge la società contemporanea, si può ben comprendere come diventi quasi impossibile una gestione interna dei servizi», aggiunge.

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Nonostante tali difficoltà il servizio sarà internalizzato dal Comune di Ostellato e le due amministrazioni garantiranno una gestione associata del nido attraverso una convenzione che per il momento ha un orizzonte temporale di un paio d’anni, in attesa di esplorare i futuri scenari demografici.

Parallelamente, per quanto riguarda Ostellato, sarà attivata una convenzione con la scuola paritaria di Dogato che potrà ospitare la sezione lattanti. L’attuale gestione del nido arcobaleno, con 4 educatrici a disposizione, avrebbe potuto garantire soltanto l’accoglienza di 14 bambini (così come effettivamente avverrà) e non avrebbe consentito l’ingresso di 5 lattanti, da qui la necessità della convenzione con la paritaria per poter garantire ancora tale servizio.

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«La scuola di Dogato è conosciuta in tutta la comunità ostellatese per la grande professionalità e passione delle educatrici e per l’efficiente ed accogliente struttura» .

L’edificio che attualmente ospita il Nido 0-6 continuerà ad ospitare la sezione 12/36 e la scuola dell’infanzia statale garantendo continuità all’attuale assetto. Grazie ai contributi della Regione ed a quelli erogati dall’amministrazione di Ostellato le famiglie potranno usufruire gratuitamente del servizio educativo per i prossimi 4 anni.

Il Comune di Ostellato nel 2019 ha affrontato una spesa netta di 616.582 euro per i servizi educativi sul territorio comunale, dei quali 192.840 per la gestione consorziata nido-materna, una spesa che incide per circa il 14% sul bilancio comunale parte corrente. «Ciò a dimostrazione che l’amministrazione considera fondamentale investire risorse nelle giovani generazioni e nella loro formazione», conclude il primo cittadino. —

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