Le sagre sfidano il coronavirus Raggio di sole per i buongustai
Il mondo dell’enogastronomia di piazza si rimette in moto malgrado le difficoltà Tra chi lascia e chi ci prova, la mappa degli appuntamenti culinari dell’estate
BONDENO – CENTO
Il settore sagre sta ripartendo. Dopo uno stop forzato durato quasi quattro mesi il mondo di buongustai e feste enogastronomiche di paese si è rimesso in moto. Nonostante le restrizioni da adottare per contrastare e combattere la diffusione del Covid-19, diverse associazioni non attenderanno il prossimo anno per organizzare le tradizionali fiere, sagre e feste che accompagnavano soprattutto le serate estive e autunnali in lungo e in largo nella provincia di Ferrara.
IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO
Nonostante il rischio elevato alcune sagre hanno già programmato le loro iniziative. In particolare nell’Alto Ferrarese e nella vicina Pieve di Cento. A Casumaro non mancheranno gli appuntamenti con le due sagre della lumaca sia quella che si svolge in piazza nella sala polivalente che quella nello stand attiguo al campo sportivo. Appuntamenti imperdibili da fine luglio fino al 10 agosto. Anche i volontari della sagra della zucca e del suo cappellaccio di San Carlo sono al lavoro per organizzare la sagra che si svolge in agosto. Altri invece, è il caso della sagra del pesce di mare di Galeazza, stanno pensando di spostare l’appuntamento in settembre visto che per quel periodo c’è un lasso di tempo ritenuto sufficiente per organizzare una sagra. Anche la Nuova Aurora di Scortichino saltati gli appuntamenti di giugno e luglio con la sagra dal caplaz sta pensando di recuperare almeno l’edizione di settembre della festa di fine estate. Nella vicina Santa Bianca gli organizzatori non hanno ancora deciso se confermare o meno la sagra della rana che di solito ha luogo dalla settimana dopo Ferragosto fino all’inizio di settembre. Sempre a Santa Bianca il 18 e 19 luglio nell’area delle ex scuole elementari a cura della Pro Loco si svolerà il griglia day. Nessuna decisione ufficiale per il tartufo di Sant’Agostino.
Sì, NO, FORSE
A Mirabello contano di fare la sagra della cotoletta mirabellese in programma a metà settembre come a Vigarano Pieve la Pro Civitate dopo aver dovuto rinunciare alla sagra del cappelletto ferrarese e alla fiera di giugno conta di poter svolgere la sagra della pera tra fine settembre ed inizio ottobre. Ad Alberone di Cento sono al lavoro per la sagra del cotechino che solitamente inizia dopo Ferragosto. La Pro Loco di Madonna Boschi ha già messo nero su bianco le date della sagra della salamina da sugo che si svolgerà come sempre a partire dalla metà di settembre fino ad ottobre. Anche a Buonacompra contano di svolgere in autunno la sagra della salamina cosi come a Bevilacqua l’edizione autunnale della sagra del tortellone, dopo il rinvio della edizione estiva. A Chiesanuova hanno deciso di rinviare al 2021 la sagra della rana. A Gallo niente sagra della porchetta e del castrato e nemmeno festa della birra.
A Coronella ancora nessuna notizia ufficiale per la sagra dal caplaz. A Bondeno si farà la festa democratica ma cambieranno la location (Bocciofila e non area Cargofer) e la durata (solo tre weekend in agosto). Sempre il Pd a Poggio conta di fare la propria festa dopo non essere riusciti a fare la festa di primavera. Sempre a Poggio sperano di poter effettuare la sagra della bondiola. La situazione non è ancora chiara ma rispetto ad aprile e maggio, almeno ora un raggio di sole è spuntato. —
MAURIZIO BARBIERI
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