Nasce il Parco Bacchelli con piscina, sport e verde L’apertura il 24 luglio
Visto così, come lo abbiamo visto ieri, c’è da credere che andrà molto lontano. Il Comune, con la presenza dell’assessore Andrea Maggi, ha presentato il Parco Bacchelli, la nuovissima oasi di sport e divertimento costruita sulle ceneri della vecchia piscina, appunto in Via Riccardo Bacchelli. Il Parco sarà gestito da una società, la “Pool 4. 0”, di cui è presidente Davide Gilli. I lavori sono alle rifiniture, diciamo così, ma bisogna terminarli al più presto: il 24 luglio infatti Parco Bacchelli aprirà al pubblico (per il primo periodo solo l’esterno, 9-20 l’orario di apertura). Quello che abbiamo visto ieri è un Parco che pare destinato al sicuro successo. Per il momento è la grande novità della estate ferrarese. Ampio, costituito dai 2 blocchi portanti della piscina coperta e di quella scoperta, completamente rinnovato, il Parco Bacchelli è in grado di ospitare 1.200 persone, e sarà aperto tutti i giorni. L’impianto è costato 4 milioni di euro, pagati in parte dal Comune di Ferrara e per la restante grossa parte dalla stessa “Pool” di Gilli il quale spera ora di ammortizzare i costi attraverso i ricavi.
Il biglietto d’ingresso intero costerà 10 euro. Si potrà arrivare in macchina nel parcheggio che avrà 160 posti auto per i clienti del Parco. Ci sarà un bar-ristorante che funzionerà anche la sera, e poi piscine, la laguna, l’area sportiva, la palestra, il solarium. Il contesto ambientale è quanto di meglio si possa avere: un Parco, il Bacchelli, inserito in un altro parco, il parco urbano Bassani. Chi “transita” in piscina, quindi, avrà la bella possibilità, poi, di accedere al più grande parco urbano e trascorrere, pochi metri fuori dalle Mura, una giornata immerso nella natura. La piscina scoperta sarà olimpionica a 8 corsie. La laguna, innovazione suggestiva, potrà essere usata anche la sera. Su un prato all’inglese già “posato” verranno posizionati lettini e ombrelloni. Per un primo periodo sarà necessario entrare con la mascherina, ma arrivati nella propria posizione prescelta sarà possibile toglierla. Come al ristorante, insomma. «Erano anni che avevo in mente questo progetto – ha detto ieri Gilli – e sono molto contento di vederlo quasi realizzato». L’assessore Maggi ha invece sottolineato, chiudendo la mattinata, come «questo Parco rappresenti un investimento importantissimo per Ferrara: sarà un’oasi dove poter trascorrere la propria estate». —
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