«Sono un rifugiato» Ma la Polizia scopre la sua richiesta bocciata
Lo chiamano controllo del territorio, ed è la verifica, grazie ai servizi in corso da tempo da parte della Polizia e delle altre forze dell’ordine, di chi è presente a Ferrara, in regola o meno, perlopiù stranieri. Gli agenti di Polizia hanno così rintracciato durante i controlli in zona Gad un cittadino sudanese, di 31 anni che dopo essere stato fermato e dopo il successivo l controllo dei documenti aveva riferito di essere un rifugiato ma gli agenti hanno scoperto che gli era stato negato il riconoscimento della protezione internazionale: dunque è irregolare a Ferrara e in Italia. Così come gli altri stranieri fermati e controllati, tutti oggetto di misure di prevenzione: un cittadino tunisino di anni 40 che aveva il foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Ferrara ha il divieto di ritorno in città per tre anni: ma era in giro per la Gad, da qui la denuncia per la violazione.
Vale lo stesso per un cittadino nigeriano di 32 anni, che aveva a suo carico un altro foglio di via a obbligatorio con divieto di ritorno a Ferrara per tre anni mentre ad un cittadino nigeriano di 45 anni è stato notificato un avviso orale perché ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
