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Asl e Unife, appalto unico per gli assistenti alla poltrona

Asl e Unife, appalto unico per gli assistenti alla poltrona

Servizio odontoiatrico, dal 2018 il personale ha uno specifico profilo professionale La gara è stata aggiudicata per 2.8 milioni di euro alla coop “Nasce un sorriso”

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Si chiamano assistenti dello studio odontoiatrico (Aso) e dal 2018 hanno uno specifico profilo professionale definito per legge, che prevede un periodo di formazione per ottenere la qualifica e fissa le mansioni che l’assistente alla poltrona (come veniva chiamato prima dell’aggiornamento normativo), espleta sul luogo di lavoro.

L’Asl li ha assunti in blocco, con una procedura aperta nei mesi scorsi e conclusa con l’affidamento del servizio all’unico concorrente in gara: la ditta “Nasce un sorriso”, di Potenza, che lo gestirà fino al 2024.

«Due anni fa - spiega il professor Leonardo Trombelli, direttore del Servizio odontoiatrico provinciale - è stato riconosciuto questo nuovo profilo, che deve possedere un background di formazione e ottenere l’attestato che certifica l’acquisizione delle competenze professionali. Un corso non necessario per chi può dimostrare di aver svolto l’attività per almeno tre anni. L’obiettivo è garantire la qualità del servizio. Noi abbiamo fatto un passo in più unificando sostanzialmente la procedura per l’attività svolta per conto dell’Asl (con pazienti ammessi per patologie e condizione sociale, ndr) e per conto di Unife (un canale che consente un accesso diretto con pagamento in base a tariffario universitario, ndr)».

Sinergie aziendali

Di fatto si è svolta un’unica gara per entrambi gli enti. “Nasce un sorriso”, società cooperativa lucana attiva nel settore sanitario, è stata l’unica ditta che ha partecipato alla procedura e con personale formato. Ai committenti ha praticato uno sconto dell’1,15% sull’importo indicato a base d’asta di 2.712.146 euro. L’Asl, che impiega il servizio per un maggior numero di ore, spenderà 2.540.147 euro fino al 2024, il costo a carico dell’Università, che procederà con un proprio atto amministrativo, sarà di 308mila euro. L’affidamento rappresenta un esempio delle sinergie che Asl e Sant’Anna (in questo caso la quota universitaria dell’azienda ospedaliera) sono chiamate a mandare a regime nei quattro anni di mandato dei nuovi vertici della sanità locale. L’incarico sarà operativo dall’1 settembre, con proroga dell’appalto in essere fino a tutto agosto.

Il Servizio odontoiatrico provinciale ha avviato nelle scorse settimana l’attività di recupero dell’arretrato accumulatosi nei mesi dell’emergenza sanitaria. «Entro settembre potremo accogliere i nuovi appuntamenti, l’organizzazione impostata finora ha rispettato la tabella di marcia che avevamo programmato», conferma Trombelli.

Intanto l’Asl estense ha avviato una nuova gara, in collaborazione con l’Asl di Imola, per acquisire per 36 mesi la fornitura dei dispositivi necessari per la realizzazione di protesi odontoiatriche. Il valore complessivo della base d’asta è di 720.000 euro (240.000 all’anno). —

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