Il modello drive-in non conquista Copparo L’esordio è sottotono
Venerdì sera tantissimi i volontari per un pubblico davvero ridotto L’idea incuriosisce, ma il via vai era tutto all’esterno del parcheggio
il caso
È proprio un drive-in, di quelli seri. Si paga il biglietto e si entra in macchina, cercando di conquistare un posto in prima fila. E ci si gode il film comodamente seduti, anche tutta la famiglia. Si trova a Copparo, nell’ex parcheggio Berco. La prima sera, venerdì, a dire il vero non c’era tantissima gente, ma forse è anche questione di abitudine e di tempo.
i numeri
La reazione del pubblico, a fronte di una organizzazione accurata, non è stata numericamente esaltante, ma si tratta di vedere, continuando l’iniziativa sino a fine agosto, se si riuscirà ad allargare la base di partecipazione. La prima sera, su sessanta piazzole disponibili, quindici erano occupate: undici prenotazioni online e quattro entrate ulteriori, previa registrazione.
Va detto che l’organizzazione era eccellente: cospicua presenza di volontari della Protezione civile (che vanno sempre ringraziati per la loro opera) con agli ingressi numerosi addetti e, in un angolo, i ragazzi della Mota garantivano i rinfreschi ed i popcorn. Più addetti ai lavori che pubblico pagante, a dire il vero...
tanta curiosità
Riuscire a far pagare anche le zanzare avrebbe garantito la sostenibilità economica per qualche anno di proiezioni: nonostante il trattamento antizanzare recentemente effettuato, erano infatti grosse e numerose.
Dopo la sistemazione delle auto e la distribuzione dei dispositivi Wi-Fi per la diffusione del sonoro, lo spettacolo è partito, ovviamente molto silenzioso per gli esterni. C’era comunque curiosità. Poco alla volta arrivavano cittadini a piedi o in bicicletta che passano, guardavano e giravano attorno, oppure chiedevano informazioni. L’assessore Massimo Baraldi ha spiegato a molti le modalità di accesso e ha risposto paziente alle tante domande. Ha detto che c’erano aree per i disabili e le modalità di accesso. Da sottolineare che tutta la parte davanti al maxi schermo era e sarà riservata alle persone in carrozzina. Poi il film e, a notte, l’eliminazione delle transenne per consentire il parcheggio nella mattinata successiva.
Insomma, il giudizio è sospeso. Intanto è già tempo del secondo appuntamento per la manifestazione che richiama le atmosfere del cinema americano all’aperto anni ’50, questa sera alle 21 c’è “Kill Bill. Volume 1”. —
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