Una scultura in salice per legare Vigarano alla Fondazione di Guerra
Allo “Spirito”c’era Lora moglie del poeta romagnolo Il sindaco Paron elogia il ruolo dell’associazionismo: «Valorizza il territorio»
VIGARANO MAINARDA
Sempre più vicino il patto di amicizia tra la Fondazione Tonino Guerra, e il Comune di Vigarano Mainarda tramite la attività commerciali. All’insegna del grande poeta e scrittore romagnolo, di Sant’Arcangelo di Romagna, lo scopo è quello di creare momenti culturali ma anche promuovere il confronto e la conoscenza tra i più pregiati vini del Ferrarese e dell’attiguo territorio romagnolo. Il primo passo è stato compiuto nel locale Lo Spirito nel corso di una serata, che è stata un arricchimento per l’anima, tra brani delle poesie del poeta romagnolo e l’assaggio di vini di qualità. Presente Lora Guerra, che ha consegnato ai presenti libri di poesie del marito. «Tutto è nato – ha spiegato Alessandro Mistri direttore artistico del Gruppo dei 10 che ha organizzato la serata – da un’idea del titolare di questo locale, Stefano Pariali, che ha voluto collegare questo luogo con Tonino Guerra. Infatti inaugureremo la casa degli uccelli, un tronco di un salice, purtroppo morto, che lo scultore Andrea Gandini ha recuperato trasformandolo in un momento ispirato ad un disegno del grande sceneggiatore romagnolo».
L’albero, ora scultura, si trova al centro del laghetto che circonda il locale “Lo spirito” ed è raggiungibile tramite una passerella creata appositamente.
la cerimonia
«Ricordarlo – ha detto l’assessore regionale Paolo Calvano – attraverso un suo disegno, ora trasformato in monumento, è il modo migliore per ricordare un nostro corregionale che è stato una grande figura della nostra cultura oltre ad aver firmato le sceneggiature di film che hanno fatto epoca». «Meritano un plauso – ha aggiunto il sindaco Barbara Paron – il titolare dello Spirito, e il grande associazionismo, rappresentato dal Gruppo dei 10, che insieme con questo tipo di iniziativa valorizzano il nostro territorio, in un momento in cui gli enti pubblici faticano a farlo causa le scarse risorse».
Esilarante il momento in cui il comico Maurizio Ferrini ha letto, rigorosamente in dialetto romagnolo, alcune poesie di Tonino Guerra e il fisarmonicista Max Tagliata ha eseguito alcuni brani legati al folklore romagnolo. Il cantautore comacchiese Paolo Simoni ha letto ai presenti alcuni brani del suo libro, Due pesci rossi, due lesbiche e un camper, che ha dedicato a Tonino e Lora. La vedova del grande scrittore ha anche ricordato alcuni aneddoti del marito. «Sono sicura – ha detto Lora Guerra – che mio marito avrebbe apprezzato questa serata più di altre celebrazioni. Amava molto la natura e diceva sempre che quando si va a passeggio se si incontra un albero bisogna togliersi il cappello e dire buon giorno signor albero».
Alla serata erano presenti anche gli assessori di Ferrara, Marco Gulinelli e Andrea Maggi, oltre a diverse personalità della cultura ferrarese. La serata rientrava anche nella rassegna Calici Di-versi, che vede impegnata l’associazione Aies Ferrara.
Massimo Cavalleretti, presidente del Gruppo dei 10, ha infine annunciato che il prossimo appuntamento sarà per il 24 luglio con “Peccato Vinile”, un viaggio tra storie e personaggi che hanno fatto la storia della musica. —
GIULIANO BARBIERI
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