Ferrara Rinasce, nuovo bando per le imprese danneggiate dal lockdown
Il sindaco Fabbri: «Nuovi codici Ateco e ulteriori risorse per non lasciare indietro nessuno»
FERRARA. «Nuovi codici Ateco e risorse aggiuntive per il bando dedicato alle imprese ferraresi rimaste chiuse durante il lockdown. Domani, mercoledì 15 luglio, è l'ultimo giorno per presentare la domanda e ottenere il contributo da 1.000 euro a fondo perduto che abbiamo messo a disposizione delle attività ferraresi che nel periodo dell'emergenza sono rimaste chiuse. Le domande arrivate sono più di 1.200, ma le risorse disponibili non sono ancora esaurite. Per chi ancora non avesse presentato la domanda, verrà al più presto diffuso un nuovo bando che diventa "prolungamento" di quello attuale, con una nuova scadenza, e presentare le domande sarà allo stesso modo semplice e la piattaforma accessibile per tutte le imprese».
Ad annunciarlo è il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che conferma la volontà della Giunta di proseguire nella distribuzione del fondo da 1,7 milioni di euro, ricavato dalla sospensione del pagamento dei mutui alla Cdp prevista per i Comuni dal Decreto Sviluppo
«La seconda fase del bando - aggiunge il primo cittadino - rispetto al primo conterrà un numero maggiore di attività che potranno chiedere il bonus, a disposizione saranno messe le risorse rimanenti rispetto a quelle già impiegate, ma potranno essere integrate ulteriormente in caso di necessità. L'intenzione è raggiungere tutti coloro che hanno subito danni dalla chiusura prolungata e con il nuovo bando andremo incontro anche a chi inizialmente era rimasto escluso».
Nelle due settimane di apertura del bando in scadenza sono 1.528 gli utenti che si sono registrati alla piattaforma messa a disposizione da Sipro e sono 1.236 le domande pervenute, per un importo complessivo di contributi richiesti pari a 1 milione e 174 mila euro. Il 37% delle richieste proviene dal settore "alloggio-ristorazione", il 27% dal settore "commercio" e dei "servizi". Rispetto alla platea di possibili beneficiari per attività svolta, quasi il 100% del settore trasporti, oltre l'80% dei servizi e il 70% delle imprese operanti nel settore del commercio ha presentato richiesta del bonus, per un totale di circa 700 microimprese. Buona anche la risposta delle attività del settore viaggi e culturale-sportivo.
«I settori che hanno dimostrato maggiore interesse sono stati trasporto, commercio, servizi - ha sottolineato Stefano di Brindisi, amministratore unico di Sipro -. Un dato in linea con quanto preventivato».
Le domande possono essere inoltrate fino alle 24 di mercoledì 15 luglio, attraverso la piattaforma https://bandosipro.performer.it e i siti web.siproferrara.com, http://webdefence.global.blackspider.com/urlwrap/?q=AXicFcsxDoJAEAXQX9BZcZFhCUhBZaOtZxg3SyBZZsywsPGshtqKO6j9e-UdnwM47YDFl2sftNhGM0_RqyTTSF5nuO56W1wQV7d1c4Y3FfZMQ7hEllU3HoIZG9OUMKb07Ksq5_yvq4QfA1C8gS_OUiPV&Z.
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