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L’ospedale soddisfa un ampio territorio A dirlo sono i numeri

L’ospedale soddisfa un ampio territorio A dirlo sono i numeri

Nel 2019 oltre 20.000 pazienti al pronto soccorso e 311 nati La visita delle nuove direttrici: aumentati i servizi specialistici 

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CENTO

L’ospedale di Cento e la Casa della salute Fratelli Borselli di Bondeno sono stati visitati ieri dalle due direttrici di Azienda Usl e Azienda Ospedaliera-Universitaria di Ferrara, rispettivamente Monica Calamai e Paola Bardasi. Sono riprese le visite e i confronti con i responsabili e i direttori delle Unità Operative dell’ospedale di Cento con i sindaci Fabrizio Toselli, per il Comune di Cento, Daniele Garuti, per il Comune di Poggio Renatico e l’assessore alla sanità del Comune di Terre del Reno, Maria Mastrandrea. Per la Casa della Salute di sondeno erano presenti il sindaco Simone Saletti, insieme agli assessori, il sindaco di Vigarano Mainarda, Barbara Paron, e l’assessore alla sanità e servizi sociali di Poggio Renatico, Piergiorgio Brunello.

PERCORSO GUIDATO

Insieme alla direttrice generale Calamai e al commissario Bardasi, i responsabili e i referenti delle attività sanitarie e infermieristiche dell’ospedale di Cento. Per la parte medica e infermieristica, presenti all’incontro, Annamaria Ferraresi, direttrice del distretto Ovest, Nicoletta Natalini, sub commissario sanitaria, i dirigenti di direzione medica Katia Montanari e Micaela Pandini e Marika Colombi, dirigenti direzione infermieristica e tecnica rispettivamente per il distretto Ovest e Centro Nord e Fabio Tassinari, responsabile organizzativo dell’ospedale di Cento, e Daniela Sarti, responsabile organizzativo della casa della salute di Bondeno.

BACINO AMPIO

Alle due direttrici è stato, quindi, illustrato l’ospedale Santissima Annunziata, che è di riferimento per il Distretto Ovest di Ferrara, con un potenziale bacino d’utenza di circa 77.000 abitanti (distribuiti in 5 comuni: Cento, Bondeno, Terre del Reno, Poggio Renatico, Vigarano Mainarda), ma anche per i limitrofi comuni bolognesi. Annamaria Ferraresi e Katia Montanari hanno fatto una disamina sia del territorio che afferisce al distretto sia dell’offerta sanitaria presente.

Tra le caratteristiche che lo differenziano dagli altri ospedali, la presenza del punto nascita, oggetto di proroga ministeriale da ottobre 2017 e nel corso del 2019 si sono registrati 311 nati. Inoltre, il pronto soccorso, rispetto a quello dell’ospedale del Delta, che vede alti picchi nel periodo estivo, ha un andamento costante e vede l’accesso di oltre 20.000 pazienti l’anno, con un trend in aumento negli ultimi anni. Il numero medio degli accessi giornalieri è abbastanza costante e si aggira intorno a 60 pazienti.

L’ULTIMA NATA

Seconda tappa del pomeriggio, la Casa della salute di Bondeno. Annamaria Ferraresi e Daniela Sarti hanno presentato la struttura, i servizi e le attività. La struttura inaugurata a maggio del 2019 si è arricchita nel corso di quest’anno di un notevole numero di servizi. Basti pensare che le prestazioni di specialistica erogate nel 2019 sono state 271.735. Gli ultimi attivati: la rete delle cure palliative, il servizio diabetologico per pazienti fragili, il Serd con il progetto “operatori di prossimità” e “Gioco d’azzardo problematico”, il progetto di Teleradiologia di prossimità e le Usca, queste ultime attivate inizio aprile 2020 in occasione del Covid19. —

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