Tamponi obbligatori e visite tracciate negli ospedali
Più controlli per chi arriva dai paesi extra Schengen, più verifiche con tamponi per tutti i lavoratori della logistica e della lavorazione carni, a spese del Servizio sanitario. E soprattutto più controlli e maggiore vigilanza per tutti gli ospiti degli ospedali e delle residenze per anziani, con obbligo di autodichiarazione per le visite in ospedale, per un reale e incisivo tracciamento in caso di possibile contagi.
Nella prima serata di ieri
La nuova ordinanza antiCovid del presidente Stefano Bonaccini è stata emanata nella prima serata di ieri e inasprisce in alcuni settori i controlli e le verifiche sanitarie. In primis i test su tutti i lavoratori dei comparti della logistica e della lavorazione carni, settori in cui sono scoppiati i nuovi focolai: entro il 7 agosto prossimo, in tutta la regione saranno effettuati a carico del Servizio sanitario regionale tamponi naso-faringei per questi lavoratori.
Una decisione adottata in modo corale spiega il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Davide Baruffi, poichè «allo screening nei settori della logistica e della lavorazione della carni, con l’esecuzione dei tamponi ci si arriva grazie anche al supporto e al dialogo costruttivo con Cgil, Cisl e Uil, le Centrali cooperative e Confindustria regionali».
I provvedimenti
È stata decisa la pronta risposta ai focolai nella logistica e nel settore carni e per questo motivo partirà lo screening totale per tutti i lavoratori della logistica e della lavorazione carni, inclusi anche quelli che dipendono da altre aziende in appalto, con particolare riferimento alla macellazione. «L’obiettivo - spiegano dalla Regione - è individuare eventuali soggetti asintomatici in quei settori in cui si sono sviluppati di recente focolai di infezione che hanno coinvolto un numero rilevante di lavoratori».
Saranno le Aziende sanitarie ad applicare la misura insieme al rafforzamento della vigilanza sul rispetto delle precauzioni per il contrasto e contenimento del virus, nell’ambito dei tavoli istituzionali territoriali.
In arrivo dai paesi a rischio
Si intensifica anche la sorveglianza sanitaria sulle persone che rientrano o arrivano dai Paesi soggetti a limitazioni degli spostamenti (come definiti dal decreto governativo dell’11 giugno), quindi i Paesi extra Ue ed extra Schengen, per i quali è già previsto l’obbligo di segnalazione ai Dipartimenti di prevenzione territorialmente competenti: oltre all’isolamento fiduciario di 14 giorni e alla sorveglianza sanitaria, l’ordinanza regionale introduce l’effettuazione – da parte dei Dipartimenti di sanità pubblica - del doppio tampone: un tampone naso-faringeo all’arrivo, da ripetersi dopo sette giorni anche in caso di esito negativo.
Più verifiche sull’isolamento
I Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl dovranno rafforzare ogni collaborazione istituzionale, sui luoghi di lavoro o in altri contesti, per garantire l’obbligo di notifica (in caso di rientro in Italia di lavoratori provenienti da Paesi soggetti a limitazioni degli spostamenti) e il conseguente isolamento fiduciario. Inoltre, sono previste più verifiche sull’adeguatezza delle condizioni in cui si svolge l’isolamento fiduciario o la quarantena: nel caso sia necessario (per inadeguatezza dei contesti abitativi o per scarsa attenzione alle norme igienico-sanitarie, comportamentali e di isolamento sociale) le Ausl attivano soluzioni alternative in strutture alberghiere appositamente individuate.
Visite in ospedale e case riposo
Scatta anche l’obbligo di autodichiarazione per le visite in ospedale: l’ordinanza regionale prevede che le visite ai degenti e in strutture residenziali per anziani e disabili da parte di familiari o altri soggetti, richiedano la presentazione di un’autodichiarazione che attesti di non essere sottoposti al regime della quarantena o dell’isolamento fiduciario, né di essere rientrati da meno di 14 giorni da Paesi extra Ue e/o extra Schengen soggetti alle limitazioni degli spostamenti. Si tratta di una nuova limitazione per poter controllare in modo diretto tutti gli accessi in ospedale e soprattutto nelle Residenze anziani, diventate, purtroppo, nei mesi del lockdowm gli epicentri del contagio con focolai in tutta la regione e soprattutto nel Ferrarese nell’argentano.
Più prevenzione
L’ordinanza del presidente Stefano Bonaccini, chiude la nota della Regione, «vuole rafforzare il più possibile il controllo e la prevenzione di nuovi contagi da Covid-19 in tutti quegli ambiti che negli ultimi giorni hanno registrato focolai, o rischi di focolai, anche a livello extraregionale». —
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