Caso puzze nell’aria Tre sindaci pronti ad affrontare il problema
I primi cittadini di Copparo e Jolanda accolgono l’invito della collega di Tresignana Primo passo la richiesta ad Arpa di effettuare nuove analisi
BRAZZOLO
Il “Comitato per vivere meglio” è tornato a far sentire la sua voce e gli amministratori al momento stanno rispondendo. Sabato è uscito sul nostro quotidiano l’appello dei cittadini di Brazzolo, stanchi dei problemi legati alle puzze ma anche alle difficoltà stradali. Disagi noti agli amministratori, in particolare Laura Perelli, ex sindaco di Formignana, uno dei Comuni sul quale è divisa la frazione (l’altro è Copparo).
Ebbene, già sabato il primo cittadino (ora di Tresignana), ha interpellato i colleghi Fabrizio Pagnoni (Copparo) e Paolo Pezzolato (Jolanda di Savoia, il cui territorio comunale confina proprio con Brazzolo) per provare a sentire ancora una volta quali sono le esigenze dei residenti di Brazzolo, con l’impegno di provare a risolverli quanto prima. L’adesione è stata immediata, sia Pagnoni che Pezzolato si sono resi disponibili a un incontro per affrontare i temi sul tavolo.
i problemi
«A settembre 2020 saranno ormai tre anni - ribadiscono i membri del comitato - che abbiamo denunciato alle autorità territoriali competenti il disagio, quotidiano, che dobbiamo subire. Tutto è iniziato ormai diversi anni fa, prima con la discarica “Crispa” e poi con un allevamento intensivo bovino, per poi proseguire con la creazione dell’impianto bio-gas e successivamente con un grosso allevamento avicolo intensivo, sempre nelle stesse zone. Le conseguenze che queste attività inquinanti provocano al territorio, e di conseguenza ai cittadini, sono molteplici: emissioni maleodoranti durante la maggior parte della giornata, polveri che si depositano sui davanzali delle case e procurano difficoltà di respirazione nonché bruciore agli occhi e mal di gola; per ultimo si aggiungono anche insetti pericolosi che erano ormai scomparsi dalla zona e che, a seguito della costruzione di queste nuove strutture, sono ricomparsi nel territorio».
Adesso si confida in una risposta il più veloce possibile da parte delle amministrazioni comunali. In attesa di un incontro a tre (Pagnoni e Perelli si sono già parlati lunedì in giunta all’Unione), il primo passo sarà quello di ricontattare Arpa per capire se in zona vi siano problemi di inquinamento superiori a quanto previsto dalla legge. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google