Code e battibecchi davanti all’Asl I medici: così non va
BERRA
Nei giorni scorsi un piccolo assembramento di persone davanti alla palazzina dell’Asl di Via Bellaria a Berra ha attirato l’attenzione di molti. Mascherina e distanziamento sociale erano ben rispettati, ma la cosa è sembrata ugualmente anomala, visto il contesto sanitario.
«A fronte di numerose richieste per prelievi di sangue – spiegano i medici di base – abbiamo deciso di riattivare il punto prelievi. Evidentemente qualcosa non ha funzionato a dovere, perché non era certo questo il nostro intento».
L’utenza, oltre 50 persone, era stata ben informata: presentarsi all’orario prestabilito, con mascherina e mantenere il distanziamento sociale. Ma quello che non ha funzionato è stato l’orario, perché tutti, o quasi, hanno pensato bene di presentarsi prima, molto tempo prima, «per paura di perdere il posto».
Da qui l’assembramento. Ma non solo, perché qualcuno, arrivando prima dell’orario prestabilito, ha poi avanzato pretese di entrare prima, dando inizio a qualche battibecco. «Non siamo qui per fare i guardiani e ci affidiamo al buon senso dei cittadini – hanno commentato i medici – al senso civico. Noi vogliamo dare un servizio ed in cambio chiediamo collaborazione ma se questo deve venire meno allora siamo anche disposti a chiudere».
La cittadinanza è avvertita: se si vuole continuare ad usufruire di tale servizio bisogna attenersi alle regole. Evitando polemiche inutili. Che non giovano a nessuno. —
d.m.
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