La Nuova Ferrara

Ferrara

zona rivana 

Comune, tremila euro come contributo alla mensa di Viale K

2 MINUTI DI LETTURA





La Giunta comunale ha deciso di concedere all’Associazione Viale K di Ferrara un contributo di 3.000 euro per la gestione della mensa aperta ai poveri della Città in zona Rivana e le attività di acquisizione di generi alimentari previste dall’Ordinanza 658 del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile del 29 marzo 2020 (misure di solidarietà alimentare).

«Oggi più che mai, anche a seguito dell’emergenza sanitaria Coronavirus che ha creato situazioni di particolare criticità per quelle persone che hanno perso il lavoro – spiega l’assessore comunale Cristina Coletti – le attività di solidarietà alimentare ai propri cittadini bisognosi sono necessarie avvalendosi per l’individuazione dei fabbisogni alimentari e la consegna dei beni, della collaborazione di quegli Enti del Terzo settore già operativi nel nostro territorio nella distribuzione alimentare e di generi di prima necessità alle fasce deboli».

Fra gli enti presenti nel territorio comunale di Ferrara, queste attività di assistenza sono prestate con continuità e consolidata esperienza anche dall’Associazione Viale K che ha chiesto all’Amministrazione comunale un contributo per la gestione della mensa aperta ai poveri della Città in Zona Rivana, al fine di alleviare l’estremo disagio delle persone che non hanno il minimo indispensabile per vivere.

La mensa gestita dall’Associazione Viale K ha una capienza di 99 posti e vengono distribuiti in media 29.200 pasti caldi l’anno (esclusi quelli forniti nelle comunità di accoglienza), effettuando anche la distribuzione di viveri a favore delle famiglie che, pur avendo un alloggio, si trovano in gravi difficoltà economiche, con una stima di circa 4.500 euro spese alimentari all’anno. Durante questo periodo di emergenza sanitaria il numero delle persone e famiglie che hanno chiesto aiuto ai servizi della mensa è quasi triplicato e l’Associazione Viale K è riuscita a garantire beni di prima necessità tutti i giorni, ma con grandi difficoltà ed un ulteriore sforzo organizzativo ed economico per il recupero alimentari. In riferimento all’Ordinanza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile l’Associazione ha confermato all’Amministrazione comunale la propria disponibilità a collaborare per la realizzazione dell’opera di assistenza indicata, assicurando il proprio sostegno e impegnandosi a prestare le misure di solidarietà alimentare previste. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google