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vigarano mainarda - snobbato il divieto 

Due ciclabili ostruite dagli alberi abbattuti Ma c’è chi le percorre

Giuliano Barbieri
Due ciclabili ostruite dagli alberi abbattuti Ma c’è chi le percorre

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VIGARANO MAINARDA

Il temporale dello scorso fine settimana ha fatto strage di alberi – oltre un centinaio quelli abbattuti –, rendendo inutilizzabili due importanti piste ciclopedonali: quella sul canale Burana, a Vigarano Pieve, e quella che da via Rondona arriva ad immettersi sulla panoramica che collega il capoluogo con la località di Borgo.

Davvero impressionante la quantità di alberi e rami scaraventati al suolo dalla furia del vento. Decine di quintali di legno e foglie, che richiederanno un grosso, e costoso, impegno da parte del Comune per far ritornare ancora agibili una due ciclabile molto frequentata da ciclisti e pedoni.

IL DIVIETO DI TRANSITO

Un’ordinanza con divieto di transito è stata emessa sulla ciclabile del Burana e vale per tutto il tratto che attraversa il territorio comunale, dal confine con il tratto di competenza di Ferrara fino a quello dove inizia il territorio di Bondeno. Copie dell’ordinanza sono affisse in tutti i punti di accesso alla ciclabile e tutti gli ingressi sono stati sbarrati con nastri biancorosso per evidenziare lo stato di pericolo.

Purtroppo il divieto di transito non viene rispettato, in diversi punti è stato strappato il nastro biancorosso, e questo mette a repentaglio l’incolumità di chi nonostante il divieto continua a inoltrarsi in una selva di alberi e rami rotti che ostruiscono e rendono difficile percorrere la ciclabile. Per questo motivo dal Comune si sta valutando di inserire altre restrizioni, oltre a quelle previste nell’ordinanza.

L’INTERPELLANZA

Sulla ciclabile che dall’incrocio con via Rondona va verso Borgo, Marcello Fortini, consigliere comunale di Per Noi Vigarano, ha indirizzato al sindaco Barbara Paron un’interpellanza chiedendo quali iniziative intende adottare, per lo sgombero, e se non si ritiene opportuno un drastico intervento di potature delle piante con relativo abbattimento nel caso si riscontri che l’albero è irrimediabilmente malato.

Una cosa è praticamente sicura, intanto: per rendere nuovamente fruibili le due ciclabili servirà molto tempo e tanto lavoro in quanto, oltre allo sgombero delle ciclabili, bisognerà smaltire un montagna di legno. —

Giuliano Barbieri

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