Razionalizzare gli spazi Lavori alle scuole superiori
Razionalizzare gli spazi per garantire l’adeguata distanza tra gli studenti in aula. È questo l’obiettivo a cui stanno lavorando in questi giorni i tecnici dell’amministrazione provinciale, ente che deve gestire i plessi delle scuole superiori del Ferrarese.
Il punto tecnico
Ieri è stato fatto un punto tecnico raccogliendo quelle che sono le richieste dei presidi. Verranno poi fatti specifici incontri con i dirigenti scolastici per ultimare la bozza degli interventi. Dallo Stato sono previsti 750mila euro di finanziamenti che la provincia dovrà impiegare per effettuare le modifiche negli spazi delle scuole e rendere la didattica perfettamente a norma con le disposizioni anticovid. Soldi che verranno tutti impiegati e spesi come assicurano dall’ente del castello estense che ha gettato le basi per il piano di interventi.
Niente nuovi edifici
Le richieste effettuate dai singoli plessi sembrano al momento scongiurare il ricorso di nuovi edifici per ospitare gli studenti. L’unico istituto che rischia di trasferire una parte gli studenti in altra sede è l’Iti Copernico Carpeggiani per via di una popolazione scolastica composta da 1.980 alunni, ma si sta lavorando proprio per scongiurare questa ipotesi. E su questo punto c’è la richieste proprio di creare più spazi per la didattica sfruttando gli ampi atrii della scuola. Ecco che la Provincia, proprio all’Iti, è chiamata a costruire, utilizzando divisorie con il cartongesso, nuove aule per ospitare tutti i ragazzi distanziati.
Al liceo Ariosto è pervenuta la richiesta di avere nuovi banchi per una migliore logistica nelle aule. Al liceo Roiti la richiesta è stata soprattutto dal punto di vista strutturale, riguardante soprattutto nuove finestre. Anche l’istituto Aleotti può contare su ampi spazi, come nel post sisma ospitò le classe delle elementari Mosti. Anche in questo caso è prevista la costruzione di aule in cartongesso. All’istituto Bachelet hanno chiesto la sistemazione delle uscite di emergenza con al costruzione di una scala esterna. All’istituto Einaudi la richiesta è quella di sistemare alcune aule da punto di vista dell’intonacatura e della tinteggiatura, c’è anche la richiesta di un spazio maggiore esterno per l’educazione fisica.
Al liceo Carducci si sta realizzando una scala come uscita di emergenza come richiesta. All’istituto Vergani di sta valutando di sistemare alcune aule.
Ci sono più margini di spazio nel plessi della provincia da Cento a Codigoro, passando per Argenta, Portomaggiore e Lido Estensi in quanto ci sono ambienti più ampi rispetto agli edifici della città capoluogo. La mappa degli interventi è stata quindi tracciata, adesso si aspettano le ulteriori indicazioni dei dirigenti scolastici per poter intervenire in tempo. A due mesi dall’inizio dell’anno scolastico, fissato per il prossimo 14 settembre è bene accelerare i piani per allestire le aule con distanziamento. —
Gian Pietro Zerbini
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