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Spazio agli universitari nella scuola primaria Sala studio da 60 posti

Spazio agli universitari nella scuola primaria Sala studio da 60 posti

Disponibile nell’atrio delle elementari da domani al 31 luglio  In attesa di tornare ai Cappuccini, ora sottoposti a cantiere

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ARGENTA

Un nuovo spazio a disposizione degli studenti, a partire da domani, in attesa che quello originario torni accessibile. È quanto ha deciso l’amministrazione comunale di Argenta in favore degli universitari impegnati in questi giorni a preparare i prossimi esami.

Fino al 31 luglio, infatti, l’atrio delle scuole elementari, con ingresso in via XVIII Aprile, sarà trasformata in un’aula studio, servita con wifi e con circa una sessantina di posti disponibili. Vi si potrà accedere dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, e anche il sabato mattina dalle 9 alle 13.

L’ASSESSORE

«Abbiamo ritenuto – dichiara Clara Manzoni, assessore alla cultura del Comune di Argenta – che trovare uno spazio alternativo per i ragazzi fosse una necessità, visto che i lavori di ristrutturazione dei Cappuccini stanno interessando l’aula studio e la renderanno inutilizzabile ancora per un po’. Avremo una biblioteca, a breve, più funzionale e sicura, al costo di qualche disagio in questi mesi. I lavori procederanno per blocchi, e puntiamo dunque a riaprire l’aula studio ben prima che il cantiere finisca».

«Nel frattempo – prosegue l’assessore Manzoni – per chi deve preparare l’ultimo esame della sessione estiva o i primi a settembre mettiamo a disposizione l’atrio delle scuole elementari, e ringrazio la disponibilità della preside dell’Ic Don Minzoni, Neda Tumiati, e a tutto il personale che ci sosterrà in questo progetto. Uno spazio alternativo per stare insieme, anche se per poco tempo, ma prezioso per tornare a riprenderci gli spazi dello stare insieme, in sicurezza», chiude l’amministratrice comunale.

I LAVORI AI CAPPUCCINI

L’intervento in corso in questo periodo all’ex convento dei Cappuccini si tiene a fronte di un finanziamento di 600mila euro erogati dal ministero dei Beni culturali.

L’obiettivo è migliorare la sicurezza dell’edificio e anche il suo decoro: in programma opere di impiantistica (elettrico e antincendio) ma anche sistemazioni sia delle infiltrazioni che degli intonaci interni ed esterni. —

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