Avvocatura in lutto Si è spento il decano del Foro ferrarese
Aldo Andriulli aveva 81 anni, ex Tesoriere dell’Ordine I funerali sabato mattina nella chiesa di via Borgoleoni
L’avvocatura ferrarese è in lutto per la scomparsa di un decano del Foro: Aldo Aldriulli, 81 anni, si è spento lunedì sera e subito la notizia della sua scomparsa ha fatto il giro della città e ha riempito i corridoi del tribunale nella mattinata di ieri. I funerali sono stati fissati per sabato mattina alle 10. 15, nella chiesa del Gesù, in via Borgoleoni, a pochi passi dal Tribunale e dall’ufficio che sono stati la sua seconda casa condivisa col figlio Francesco, anche lui avvocato e col quale aveva portato avanti lo studio legale di famiglia.
Con la toga da mezzo secolo
Aldro Andriulli aveva alle spalle una carriera con la toga di avvocato lunga 50 anni: lo aveva confessato lui stesso, lo scorso anno, non presentandosi per la prima volta al rinnovo del consiglio dell’Ordine dopo esservi stato per 33 lunghissimi anni e aver ricoperto soprattutto il ruolo di Tesoriere dell’Ordine avvocati, in modo sapiente e oculato: «Posso dire – raccontava con orgoglio – che abbiamo lasciato un bel gruzzolo (mezzo milione di euro, in cassa ndr), frutto del mio lavoro e di quello dei consigli dell’Ordine susseguiti, presidenti e membri».
Un impegno all’interno dell’Ordine degli avvocati che tutti gli riconoscono, a partire dall’attuale presidente Eugenio Gallerani, tra i primi a far circolare la notizia della sua scomparsa: «È un altro vecchio avvocato, un decano della professione che ci lascia – spiegava amareggiato Gallerani – non posso che ricordare il suo impegno di tantissimi anni presso il consiglio dell’ordine e nel ruolo molto delicato di tesoriere che ha sempre svolto con dedizione, competenza e professioanalità». «Ma soprattutto – aggiunge Gallerani – lo ricordo per lo spirito di colleganza dimostrato nei confronti di tutti i colleghi e per le doti di umanità e mediazione che lo hanno contraddistinto in tutti questi anni, tanto da farsi apprezzare per da tutto il foro ferrarese».
Anche per Piero Giubelli, ex presidente Ordine avvocati, la notizia della scomparsa lo lascia senza parole: «Ho il magone a pensarci, alla sua assenza, lo aveva sentito 20 giorni fa. Con Aldo abbiamo vissuto insieme per 25 anni nell’Ordine. Quante volte abbiamo condiviso congressi e tanti altri eventi legati alla attività dell’Ordine. Ci siano anche scontrati, nella gestione dell’ordine ma ci accomunava la reciproca stima, la mia altissima vista la sua grande esperienza: ci lascia un avvocato della vecchia guardia, di un modo di fare avvocatura che spesso rimpiangiamo».
Eravamo in settanta
Del resto lo stesso Aldo Andriulli lo diceva alla Nuova Ferrara, lo scorso anno passando il testimone: «La professione è cambiata, 49 anni fa quando ho iniziato a Ferrara eravamo in 70, oggi siamo 1. 200». Sconsigliava i giovani di fare l’avvocato ma subito dopo diceva quasi a spronarli: «Chi però vuole fare l’avvocato, metta in conto di studiare, studiare e aggiornarsi sempre». Questa la sua eredità, non è poco. –
D. P.
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