La Nuova Ferrara

Ferrara

porto garibaldi 

Capitaneria di porto e 118 insieme per un’estate sicura

Capitaneria di porto e 118 insieme per un’estate sicura

2 MINUTI DI LETTURA





porto garibaldi

Capitaneria di Porto e 118 insieme per un’estate più sicura. È stato sottoscritto ieri il protocollo d’intesa tra il “Servizio emergenza territoriale 118 –Ausl di Ferrara”, frutto di diversi mesi di lavoro necessari per definire i rispettivi apporti e scambi di informazioni.

Sono state così definite specifiche linee guida e procedure per l’assistenza medica in mare in situazioni di emergenza, ambito provincia di Ferrara e stabiliti appositi momenti formativi sia per il personale sanitario che di quello della Guardia costiera. In sintesi il personale sanitario potrà salire a bordo delle motovedette qualora sia necessaria assistenza medica a bordo di unità navali in corso di navigazione.

come funziona

Proprio per garantire la maggior possibilità d’intervento, il Servizio emergenza territoriale 118 di Ferrara ha fornito in comodato d’uso gratuito delle apposite dotazioni tecniche da impiegare a bordo delle motovedette della Guardia Costiera, quali speciali barelle, kit di primo intervento, bombole di ossigeno, nonché ben tre defibbrillatori i quali saranno rispettivamente assegnati uno all’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi; all’Ufficio Locale Marittimo di Goro dati dall’Ausl e uno all’equipaggio della motovedetta CP 2085, espressamente donati dalla ditta Ireedem Bologna. Purtroppo, l’emergenza pandemica in corso ha ritardato, fortunatamente solo di pochi giorni, l’avvio delle attività in questione, inizialmente stabilite alla data del 13 giugno, ovvero in concomitanza della corrente stagione estiva balneare, ma oramai da oggi l’instaurata piena collaborazione si protrarrà con continuità per i prossimi tre anni, con possibilità di ulteriori analoghi rinnovi. Si sottolinea così l’unità d’intenti emersa tra i due enti regionali firmatari, volta a rendere migliori i servizi resi a vantaggio della collettività, ricercando soluzioni, che pur se non imposte dalla legge, si fondano sul superiore e comune fine di garantire la salvaguardia della vita umana in mare, ricorrendo ad idonei strumenti tecnico-amministrativi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google