Asfalto come un colabrodo Residenti esasperati in via del Camposanto
Le testimonianze: buche che si riempiono d’acqua a ogni pioggia. Anziani in bici costretti a pericolosi slalom Il Comune: inteverremo
COMACCHIO
Via del Camposanto come una groviera. È il grido di allarme di alcuni residenti, che percorrono la strada per raggiungere il cimitero di Valle Isola o come scorciatoia per arrivare a Porto Garibaldi, abbandonando la strada provinciale 15 (Rossonia), densamente trafficata in determinati giorni e orari.
Pioggia e usura
Le buche scavate dall’usura e dalla pioggia hanno raggiunto livelli di guardia, tanto da scatenare la protesta di chi percorre abitualmente la via del Camposanto. «È stato progettato il restyling di viale Carducci al Lido degli Estensi – afferma Rina Felletti, una residente –, ma questa strada, così dissestata da almeno due anni, ancora non viene riasfaltata. È un pericolo, soprattutto ora che gli anziani si spostano in bicicletta o in scooter e si ritrovano a fare lo slalom tra buche e avvallamenti. In un punto la strada – prosegue Rina Felletti – presenta una curva a gomito ancora più pericolosa. Se si scivola per via delle buche, si rischia un frontale davanti al cancello d’ingresso del cimitero».
Ad accentuare le preoccupazioni dei residenti, che si recano in visita ai cari estinti nel cimitero di Comacchio, sono anche i temporali estivi che, proprio in corrispondenza delle grosse buche, creano estese e insidiose pozzanghere.
Servono cartelli
«Mi è capitato di dover correre via in furia e fretta per l’arrivo di un temporale la settimana scorsa – afferma Giulio Bonazza di Porto Garibaldi –, ma in pochi minuti la strada si era già trasformata in un lago. Per non slittare con le ruote dello scooter, ho preferito percorrere cento metri a piedi, ma non so quanta acqua hanno sollevato le automobili di passaggio. Sono necessari segnali di pericolo – prosegue Bonazza – se il Comune non riesce a riasfaltare subito la strada».
Divieti ignorati
Piove sul bagnato, perché oltre alla pericolosità della strada per via delle buche, c’è chi, in barba ai divieti, attraversa contromano la via del Camposanto, che per metà è a senso unico di marcia. «Dalla strada provinciale Rossonia – ricorda Rina Felletti – è vietato svoltare per immettersi in via del Camposanto, perché da lì si può solo uscire, ma c’è sempre chi non rispetta il Codice della strada e più di una volta è capitato di uscire dal cancello secondario del cimitero, per veder sfrecciare davanti un’automobile contromano».
Anche Rino Barillari di Comacchio invoca la collocazione di segnali verticali e dissuasori di velocità, ricordando che «questo è il regno delle nutrie, ormai se ne contano centinaia, ma tutti i giorni ne vediamo più di una schiacciata sull’asfalto. Vuol dire che le auto passano a velocità sostenuta».
Il Comune
Dall’ufficio tecnico dell’amministrazione lagunare fanno sapere che le problematiche di via del Camposanto sono note e che si cercherà di intervenire, nell’ambito dei futuri interventi di manutenzione stradale. —
Katia Romagnoli
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