Caso prese idrauliche Il sindaco chiede un incontro al Consorzio
JOLANDA DI SAVOIA
Si torna a parlare della manutenzione straordinaria delle prese idrauliche nel territorio comunale Jolandino, già al centro di un botta e risposta avvenuto la scorsa primavera tra il primo cittadino Paolo Pezzolato e Mauro Monti, direttore generale del Consorzio di Bonifica Pianura. Come detto, al centro dell’attenzione ci sono le prese idrauliche, la cui manutenzione straordinaria secondo Pezzolato non poteva ricadere sui proprietari di terreni, mentre Monti gli aveva risposto che era così da regolamento, sottoscritto dagli stessi proprietari. Fra l’altro modalità, questa, che è prassi in tutto il territorio della nostra provincia di competenza del Consorzio di Bonifica Pianura.
«Il Consorzio di Bonifica - ha scritto in questi giorni lo stesso Pezzolato sulla propria pagina Facebook -, in assemblea di bilancio ha dichiarato che tutte le prese idrauliche sono diventate ora di proprietà degli agricoltori. A loro insaputa. Ma dovranno comunque continuare a pagare la concessione al Consorzio. Pagheranno per utilizzare una cosa che è già di loro proprietà. E sulla quale dovranno fare anche manutenzione. L’agricoltura va sostenuta, lo dicono persone molto più importanti di me. Ma qui stiamo andando nella direzione opposta».
la proposta
Dopo il primo post, Pezzolato è tornato di nuovo sull’argomento ieri pomeriggio, invitando il presidente del Consorzio, Franco Dalle Vacche ad un incontro aperto a tutti. «La preoccupazione degli agricoltori riguardo alla gestione delle prese idrauliche aumenta. Serve fare chiarezza pubblicamente. Ho quindi invitato il presidente del Consorzio di Bonifica Pianura ad una assemblea pubblica. Spero che l’invito venga accettato. Il tempo passa, e la questione va chiusa», conclude il suo intervento di ieri il sindaco di Jolanda. —
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