«Edilizia e innovazione per far crescere il territorio»
L’assessore regionale Colla incontra gli imprenditori di “Bondeno che lavora” Intanto l’amministrazione individua una nuova area di espansione industriale
BONDENO
Riparte dal confronto con Vincenzo Colla, l’assessore regionale allo sviluppo economico, il filo diretto tra gli industriali di “Bondeno che lavora” e il Comune e la Regione.
Formula consolidata per questo tipo di dibattito: introduzione appassionata degli imprenditori locali, Roberto Bregoli, Giuseppe Cavallini e Giuseppe Negrini, poi dibattito che si sposta sui vari temi: calo demografico, attese per le opere viarie, preoccupazioni per i servizi (come l’ospedale) che nel tempo sono stati “persi” dal territorio.
IMPRESE E STRUTTURE
«Fare impresa – sottolinea Vincenzo Colla – non è semplice, specie in queste aree periferiche. Il tema della demografia è importante, su territori in cui il numero dei pensionati è pari a quello dei lavoratori. Questo, assieme ai temi della famiglia e della formazione devono tornare centrali». La circonvallazione Ovest e la Cispadana escono tra le pieghe del dibattito, sotto la voce “opere strategiche”. Soprattutto la seconda è una via di comunicazione verso l’Europa.
«La circonvallazione, invece, è una priorità – ricorda la consigliera regionale Pd, Marcella Zappaterra – sulla quale si è impegnato il presidente Bonaccini. Verrà messa a finanziamento attraverso fondi europei Fsc (Fondi per lo Sviluppo e la Coesione) del 2021, con ulteriore impegno della Regione se ci sarà la possibilità di un avanzo di risorse». Conferma il risultato e lo spirito di collaborazione il sindaco Saletti, parlando del “terzo step” di un’opera «avviata con i soldi dei cittadini e auspicando un sostegno per la rivitalizzazione di settori di eccellenza messi a dura prova dal lockdown».
AREA industriale
L’assessore matildeo Marco Vincenzi, ricorda «i 120mila euro che il Comune ha stanziato per la progettazione della circonvallazione», ma parla anche dell’individuazione di una nuova area di espansione industriale da 50 ettari «da tenere pronta, per intercettare le attività che potrebbero arrivare grazie alla Cispadana». Tra il pubblico, il consigliere regionale leghista Fabio Bergamini, ed il segretario locale Pd, Tommaso Corradi.
Colla allarga l’orizzonte e parla di sanità, «che ha tenuto nell’emergenza», di sistema del welfare e di scuola. Venendo al settore privato, Colla ricorda i circa due milioni di persone finite in cassa integrazione durante il lockdown. «Il settore strategico – dice Colla – è l’edilizia: facendo ripartire questa, è possibile fare partire tutta la filiera, dalle infrastrutture ai servizi. Dai trasporti ai serramenti e così via». L’idea potrebbe essere quella di un pacchetto di risorse, anche servizi bancari e finanziari, che possano permettere di promuovere i territori.
GLI INVESTIMENTI
«Il Paese ha bisogno di investimenti – incalza l’assessore regionale – che rappresentano l’unica cosa in grado di rilanciare il lavoro. Stiamo cercando di fare un’operazione molto semplice – avverte Colla –: anticipare tutte le risorse, dando liquidità alle imprese in modo che possano ripartire». L’altro grande investimento è sui giovani, perché c’è bisogno di cultura digitale, di sapere, e di saper fare. L’obiettivo è quello di creare «un ponte fino al 31 dicembre, per fare sì che i dati diffusi dalle Camere di commercio possano fare segnare un rimbalzo nel 2021». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
