Fioccano i costi aggiuntivi da Covid
Tariffe gonfiate dall’emergenza covid-19: sono diverse le segnalazioni ricevute dall’U.Di.Con. Emilia-Romagna, compresa la sede di Ferrara, da parte di consumatori che nell’ultimo periodo si ritrovano a pagare improvvisi costi aggiuntivi legati alla difficile fase del lockdown. Si tratta di “ tasse” impreviste: kit di dispositivi di protezione o piccoli contributi, inseriti in fattura o nello scontrino, con la motivazione, da parte degli esercenti, delle aumentate spese di sanificazione degli ambenti. I racconti riguardano, in particolare, prestazioni effettuate da dentisti e parrucchieri. Sia chiaro: è comprensibile il momento difficile sofferto da tante realtà commerciali, ma così ci si rivale sui consumatori.
U.Di.Con. Emilia-Romagna ricorda che, in caso di acquisto o prestazione dove siano presenti dei costi aggiuntivi, è obbligatorio per l’esercente segnalarli in modo adeguato. —
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