Il governo contesta la procura «Dati errati sugli organici»
Il sottosegretario Ferraresi: qui situazione migliore rispetto ad altri uffici regionali Mai ignorate le richieste: in arrivo un’unità in più di assistente giudiziario»
«La situazione dell’organico della Procura di Ferrara è migliore rispetto agli altri uffici dell’Emilia Romagna ». È netta la replica del sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi alla presa di posizione della Procura estense che ha annunciato il blocco dei processi dal 20 luglio al 20 gennaio. Uno stop, come ha spiegato il procuratore capo Andrea Garau, dovuto alla carenza del 25% del personale amministrativo, un grido di allarme - ha rimarcato - «rimasto inascoltato».
Dati contestati
Un quadro che, ribatte il Sottosegretario, non trova corrispondenza con i dati: «A oggi i dipendenti della Procura di Ferrara sono 24, rispetto a una pianta organica di 29 unità, pari a una scopertura del 17,24%, molto inferiore alla media nazionale del 25,21%» ma anche a quella di molti altri Uffici emiliano romagnoli, come la procura per i minorenni di Bologna e la Procura di Reggio (28%), di Bologna (31,82%, Forlì e Parma (oltre il 34%). Spiace dunque sottolineare, a fronte dei toni assunti nella conferenza stampa come, a un esame comparativo, le criticità lamentate dal procuratore Garau, sicuramente significative, appaiono perciò inferiori rispetto alla media regionale: l’organico della Procura di Ferrara risulta il migliore dopo Piacenza». Tanto più che «negli ultimi anni altri due nuovi dipendenti hanno preso servizio in Procura a Ferrara».
Ferraresi rimanda al mittente anche la critica sulla scarsa attenzione prestata agli uffici estensi nelle politiche assunzionali del Ministero, richiamando il «recentissimo decreto ministeriale di rimodulazione delle piante organiche», dove «è prevista una unità in più (e analogamente è stato fatto per il Tribunale cittadino), come avevo promesso al Procuratore nella mia visita, che sarà coperta, al pari dell’unica vacanza in quel profilo professionale, nell’ambito dell’assunzione di ulteriori 500 assistenti giudiziari, disposta con provvedimento del 16 luglio scorso, prima delle dichiarazioni del procuratore Garau alla stampa». Certo, sottolinea il sottosegretario, «le procedure richiedono i tempi necessari, visto che nessuno ha la bacchetta magica, come avevo già avuto modo di spiegare».
Le graduatorie
A settembre, aggiunge, è inoltre previsto l’esaurimento della graduatoria degli assistenti giudiziari per colmare le ulteriori carenze, procedimento che in ambito ferrarese verrà anticipato a luglio. A questo si aggiunge «l’imminente ingresso in servizio degli operatori giudiziari, non appena i Centri per l’Impiego trasmetteranno gli elenchi dei lavoratori avviati a selezione, per la quale è già stata nominata la commissione distrettuale.
Non è vero dunque, rivendica Ferraresi, «che il Ministero abbia sempre disatteso il grido di allarme della procura estense, al di là della non conformità dei dati numerici alla base della lamentela». Le difficoltà di organico «sono purtroppo comuni agli altri Uffici della Regione e di tutto il territorio nazionale, e in via di superamento grazie a una fortissima volontà politica. In questi giorni difficili di riapertura dopo i drammi de Covid occorre ispirarsi alle gestioni virtuose delle pur limitate risorse umane oggi presenti portate avanti, senza clamori mediatici, da altri Uffici». Il Ministero, conclude Ferraresi «sa che si può e si deve fare di più, e certamente non mancherà l’attenzione al territorio di Ferrara, ma non merita di essere messo sul banco degli imputati». —
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