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obiettivo riduzione smog 

Verde e qualità dell’aria Ferrara si aggiudica bando Ue da 5 milioni

g.c.

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Ferrara ha ottenuto il finanziamento per il progetto Air Break, candidato dall’amministrazione lo scorso dicembre nell’ambito del programma europeo Urban Innovative Actions, che mira a ridurre l’inquinamento atmosferico del 25% in determinate aree della città. Nello stesso tempo il progetto affronterà anche questioni correlate: i problemi di pendolarismo, la mancanza di spazi verdi urbani e la mancanza di informazioni aggiornate sulla qualità dell’aria. Si tratterà in un primo momento di raccogliere tutti i dati necessari a definire la distribuzione dell’inquinamento a Ferrara, utilizzando nuove tecnologie e sensori innovativi e coinvolgendo i cittadini attraverso App, e poi, in un secondo momento, di avviare una serie di importanti investimenti per la realizzazione di infrastrutture. «Si tratta di una vittoria importante per Ferrara – sottolinea l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni – sono infatti poche le città che possono vantare la vittoria di un bando Uia. Delle 222 proposte inoltrate dalle città dei 23 Stati Europei, infatti, soltanto 11 progetti sono stati selezionati; meno del 5% dei totale dei candidati quindi, e noi facciamo parte di quel 5%». Si tratta di un progetto da 5 milioni di euro, di cui l’80% finanziato dall’Ue, «che rappresenta un successo per la comunità» dice il sindaco Alan Fabbri, e che durerà tre anni. Durante i quali bisognerà aumentare le conoscenze sulla distribuzione dell’inquinamento a Ferrara, appunto, e attuare una serie di azioni volte a ridurlo drasticamente, puntando alla mobilità sostenibile e all’incremento di piste ciclabili e aree verdi.

Le aree critiche da cui partire e che sono state individuate dall’amministrazione sono quelle di via Bologna, per esempio, e via Modena o la zona Darsena, zone candidate agli interventi anche a seguito, specificava l’assessore, dei confronti con le realtà cittadine più sensibili ai temi ambientali. Ora i primi sei mesi saranno organizzativi, ma per dicembre o inizio dell’anno, diceva Balboni, si passerà alla pratica per combattere l’inquinamento in città. —

g.c.

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