L’intonaco si sbriciola Ordinanza per il portico
LONGASTRINO
Negli ultimi tempi sono peggiorate a vista d’occhio le condizioni del porticato tra via Molinetto e via Strine, a Longastrino. L’intonaco si sbreccia, qualche porzione è già caduta a terra e altre rischiano a breve. Il complesso è di proprietà privata ma di uso pubblico: c’è un passeggio frequente, dato che sotto al portico in poche decine di metri c’è un bar, una filiale di banca e un’edicola. Il tutto di fronte alla chiesa di San Giuliano.
La novità è l’ordinanza dell’Unione Valli e Delizie che impone ai cinque proprietari degli immobili prospicienti o sovrastanti di rimuovere le cause di pericolo alla pubblica e privata incolumità. E a brevissimo termine. Vale a dire che nell’immediato sono obbligati a verificare le condizioni dell’edificio e a intervenire per la messa in sicurezza; poi, entro sette giorni dalla notifica dell’ordinanza, datata 15 luglio, dovranno presentare una relazione redatta da un tecnico abilitato al fine di garantire l’efficacia delle misure adottate. Risulta che già un paio d’anni fa un provvedimento analogo sia rimasto senza risultati. All’inizio di luglio l’allarme è risuonato, dopo una segnalazione fatta da parte di un cittadino al sistema informatico Rilfedeur della Polizia locale dell’Unione. Ora si torna alla carica. —
F.T.
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