Tre medici “over the top” nella classifica dei redditi
Il professor Carcoforo svetta nell’anno fiscale 2019 sfiorando i 300mila euro lordi Sul podio anche il radiologo Rollo e l’oculista Modestino, ancora “dimenticato”
Il solito, piccolo mistero che avvolge le classifiche dei redditi: ne manca uno. E quell’uno assente ci tiene, così, puntualmente, si preoccupa di comunicarlo alla redazione. Parliamo di medici, dell’anno fiscale 2019, dei compensi percepiti dall’ospedale e nella libera professione. Ebbene, il dottor Roberto Modestino, che nella documentazione pubblicata ogni anno dall’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna sul proprio sito internet non ci finisce mai, riferisce il suo reddito (al pari degli altri, lordo): 77.587 euro in quota ospedaliera e 130.218 da libera professione, per un totale di 207.805 euro. Non male per lo stimato oculista, ai primi posti di questa sorta di graduatoria, ma non in vetta.
COME LA JUVE
Non conosciamo con certezza la fede calcistica del professor Paolo Carcoforo (si dice sia spallino), ma il paragone con la Signora è legittimo. Perché, come i bianconeri collezionano scudetti, così il chirurgo e docente Unife si attesta ancora una volta al primo posto per reddito percepito con 297mila euro e spiccioli. Anzi, meglio della Juve, perché quest’anno la corsa scudetto non è ancora matematicamente chiusa, mentre Carcoforo “vince per distacco”, addirittura doppiando il secondo, il reumatologo Marcello Govoni, fermo a quota 147.525.
OVER 100MILA
Tra le retribuzioni top, ossia sopra i 100mila euro annuali, si attestano anche Stefano Pelucchi (otorinolaringoiatra), Michele Alessandro Cavallo (neurochirurgo), Alberto Papi (malattie respiratorie), Vincenzo Gasbarro (chirurgo vascolare), Paolo Zamboni (chirurgo vascolare), Monica Corazza (dermatologa) e Alessandra Ferlini (neurologa). Questo per quanto concerne il personale dirigente medico universitario in convenzione.
DIRIGENTI OSPEDALIERI
Ci sono poi i dirigenti medici (responsabili di dipartimento, struttura complessa, struttura semplice dipartimentale, struttura semplice di unità operativa) e i dirigenti non medici del Sant’Anna.
Tra i primi (64 in tutto) Marco Rollo, medico radiologo, svetta in assoluto con un reddito di 247.456 euro. Qui è più ampia la platea degli “over 100mila”, anzi: considerando solo chi supera i 145.000, troviamo l’urologo Carmelo Ippolito con 177mila euro, la ginecologa Ruby Martinello a 152, la neurologa Valeria Tugnoli sfiora i 148, come l’anestesista rianimatore Roberto Zoppellari, poco meno per Massimo Gallerani. L’internista Giampaolo Garani si ferma a 145mila, ma avendo cessato il rapporto lavorativo a settembre.
Tra i secondi (sono 19) svetta il direttore di dipartimento Paola Scanavacca, che sfiora i 126mila euro, appena sopra i 100mila Manuela Giovanna Uberti. —
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