Cento test sierologici per l’ospedale di Cona
È avvenuta la consegna dei 100 test sierologici donati dalla Protezione civile di Ostellato che permetteranno di individuare la presenza degli anticorpi al virus Sars Cov-2 in pazienti e operatori dell’ospedale di Cona.
Per l’Azienda ospedaliero–universitaria di Ferrara erano presenti il direttore sanitario facente funzione Lucia Giorgetti e il direttore amministrativo facente funzione Savino Iacoviello. È stato lo stesso ideatore dell’iniziativa Antonino Porcino, dipendente del Sant’Anna (Reparto Rianimazione), assieme alla presidente dell’Associazione Volontari Protezione Civile di Ostellato Silvia Trevisani, a formalizzare la donazione.
Porcino ha avviato una raccolta fondi per mezzo della piattaforma Gofoundme, al fine di devolvere il ricavato per l’acquisto di test sierologici. L’obiettivo è stato raggiunto, grazie alla collaborazione con l’associazione di protezione civile Avpco che ha fatto da tramite per l’acquisto dei test.
«Non è stato facile muoversi in un campo, come quello sanitario, che esula dalle emergenze – evidenziano i volontari di Ostellato - che in ambito di Protezione civile, si è chiamati ad operare. Ma grazie al presidente dell’associazione Giulia, Michele Grassi, e a Stefano Matteucci dell’amministrazione del coordinamento di volontariato di Protezione civile ferrarese, siamo riusciti ad individuare il fornitore dell’Azienda sanitaria e a formalizzare l’acquisto». Per i volontari «un piccolo gesto di generosità», ma che evidenzia come «assieme possiamo migliorare la nostra società». —
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