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Grazie a un ferrarese a Folgaria riapre la chiesetta alpina

Grazie a un ferrarese a Folgaria riapre la chiesetta alpina

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In una nota località turistica venne edificata una “chiesetta alpina”, poi abbandonata. Nel 2019 è sorto un comitato spontaneo, diventato aps (associazione di promozione sociale) allo scopo di recuperare l’edificio. Con un ferrarese protagonista. La chiesetta è quella di Fondo Grande di Folgaria (Tn), edificata tra il 1961 e il ’62 mentre la località stava diventando importante meta sciistica. Ma ora l’edificio è pressoché abbandonato. Fra i promotori del comitato nato nel 2019 c’è Gabriele Botti, appassionato di storia e membro della Pro Loco di Pontelagoscuro, nominato vicepresidente della aps che ha promosso i primi lavori di messa in sicurezza per strutture interne ed esterne, impiantistica, serramenti, arredi e abbellimenti. Giovedì alle 21 lo stesso Botti e Fernando Larcher racconteranno la storia della chiesetta, mentre il sindaco di Folgaria, Michel Rech, e il parroco don Giorgio Cavagna lanceranno una raccolta fondi per il restauro del frontone mosaicato (costo 3.500 euro). E sabato alle 17 ci sarà la prima messa dopo lo stop. —

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