Codigoro ricorda il sacrificio dell’agente Bellotti
CODIGORO
Non sembrano trascorsi ventidue anni dalla morte di Sandro Bellotti, agente scelto della Polizia di Stato, nel compimento del proprio dovere. Perse la vita il 20 luglio 1998, mentre stava effettuando i rilievi di un incidente stradale, investito da un autoveicolo.
Davanti al cippo eretto in suo ricordo erano in tanti, alla commemorazione di ieri, accanto alla mamma Lara Zappaterra e alla sorella Renza: tra questi il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, il questore di Ferrara, Cesare Capocasa, il comandante della Polizia stradale di Ferrara, Marco Coralli, e quello del distaccamento di Codigoro, Francesco Zanfardino; poi altre rappresentanze delle autorità militari locali e dell’Associazione della Polizia di Stato.
Il dolore ma anche il ricordo di Sandro Bellotti restano ancora vivi e palpitanti, testimoniati dalla intensa e numerosa partecipazione di tanti commilitoni in servizio ed in congedo e del tributo dell’amministrazione comunale, che nel 2008 ha deciso di dedicare a suo ricordo un’area verde pubblica del paese. Così, davanti al cippo dedicato al poliziotto, ieri è stata deposta di una corona di alloro. —
Pg.F.
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