Ferrara può cambiare con la rete “Green city”
Anche il Comune di Ferrara aderisce alla rete “Green City” , gruppo di città che hanno sottoscritto una Carta per la rigenerazione urbana: il programma finanziato con risorse del fondo Next Generation Eu punta a favorire la ripresa economica nel post Covid-19. «È un’adesione formale importante – sottolinea l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni – che fa seguito al summit che ha raccolto oltre 100 adesioni tra cui quelle di 70 città italiane». Sette gli obiettivi strategici della rigenerazione urbana secondo il modello delle green city: aggiornare la strategia e gli indirizzi di pianificazione; stoppare il consumo di suolo che genera degrado e impatti per qualità architettonica e paesaggistica e perdita di aree naturali e agricole; puntare nelle città alla decarbonizzazione attraverso riqualificazione di edificio, con prestazioni energetico-ambientali, utilizzo del bonus del 110% e soluzioni tecniche per ridurre i fabbisogni energetici; rendere le città più resilienti di fronte ai cambiamenti climatici con nuove strategie; migliorare la qualità urbana per tutelare la ricchezza dei valori storici e culturali delle città, riqualificando spazi pubblici e tra gli altri aprire aree pedonali e piste ciclabili; valorizzare il patrimonio costruito per riqualificarlo e infine aumentare le infrastrutture verdi che contribuiscono per migliorare la qualità dell’aria, ridurre l’inquinamento e puntare su alberature stradali, pareti e coperture verdi degli edifici, parchi e giardini pubblici e privati, orti urbani per una maggior qualità delle città. –
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