Rimpatriati in Tunisia i due autori dell’agguato sulle Mura dei Baluardi
Li hanno caricati su un aereo per Tunisi e sono stati rimpatriati: sono i due tunisini arrestati per l’agguato di via Baluardi-via Chiodare di quasi un mese fa, per un regolamenti di conti legato alla droga, allo spaccio nella zona: i due accusati di tentato omicidio vennero arrestati dalla Polizia che oggi dopo indagini e verifiche dell’Ufficio Immigrazione e della Squadra mobile e soprattutto il nulla osta dai magistrati su richiesta del questore sono stati prelevati dalla scorta, trasferiti all’aeroporto di Bologna e accompagnati in Tunisia: sono due fratelli T.A. di 32 anni e T.D., di 35, accusati di spaccio di droga. Vista la loro pericolosità, e i tanti precedenti, la Polizia si è attivata in tempi brevi, dopo l’espulsione, per l’ordine di accompagnamento dal giudice, eseguito ieri con il rimpatrio dei tue tunisini. Lo stesso questore Cesare Capocasa, che da sempre individua nei rimpatri una delle armi contro la criminalità commenta: «Le persone destabilizzanti per l’ordine e la sicurezza pubblica devono essere rimpatriate». Detto, fatto. —
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