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“Tra Anguille e Tarante” Così vince la tradizione

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COMACCHIO

I canti in dialetto e le storie della tradizione comacchiese incontrano le sonorità mediterranee di Ambrogio Sparagna: un connubio originale e inatteso che oggi sarà svelato alla Manifattura dei Marinati (corso Mazzini 200), alle 18.30, con la restituzione finale del progetto ideato e curato da Sparagna, uno dei più noti interpreti della musica popolare italiana il quale narrerà la genesi e la conclusione delle attività presentando il cd “Tra Anguille e Tarante”.

La musica di Sparagna è giunta in laguna nel 2016 e da subito ha stretto un legame con i comacchiesi. L’assessora Alice Carli sottolinea: «Abbiamo sempre creduto in questo straordinario progetto. Non solo parole e musica ma tradizione, identità che si fanno parola. Grazie alla sensibilità di Sparagna abbiamo recuperato melodie appartenenti alla memoria di tutti i nostri cittadini. Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno dei volontari che ci hanno messo voce e, soprattutto, cuore». Durante il suo percorso creativo in laguna, Sparagna ha cercato di costruire nuovi repertori vocali fatti di canti popolari e filastrocche. «Col tempo – ha detto – questa esperienza creativa s’è arricchita di racconti sul vivere quotidiano di questo straordinario lembo sospeso fra terra e acqua che ora, grazie al sostegno dell’amministrazione comunale, trova in questa raccolta discografica una nuova collocazione e vuole offrire il dono della ricerca delle proprie radici evocate dai cantori di Comacchio». —

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