Il Consorzio al sindaco «Sulle prese idrauliche dato ogni spiegazione»
Il tema si dibatte da mesi, Dalle Vacche rigetta l’invito «No a un dibattito pubblico solo per alimentare polemiche»
JOLANDA DI SAVOIA
Stavolta è il presidente del Consorzio di Bonifica, Franco Dalle Vacche, a rispondere al sindaco di Jolanda, Paolo Pezzolato, sul caso delle prese idrauliche. Il tema è quello della loro manutenzione, fino a poco tempo fa affidato al Consorzio, ma ora tornato a carico degli agricoltori (come del resto accade in tutti gli altri comuni). Di recente Pezzolato ha scritto una lettera al presidente, invitandolo a un incontro pubblico su questo tema. «Gentilissimo sindaco, riscontro la sua richiesta per declinare l’invito a partecipare all’incontro da lei promosso. Nei mesi scorsi abbiamo fornito in ogni sede tutti i chiarimenti del caso sull’argomento da lei segnalato», dice Dalle Vacche.
le spiegazioni
«Un primo incontro con i rappresentanti delle maggiori associazioni agricole si è svolto nella sede del Consorzio il 23 dicembre 2019, durante il quale sono state chiariti gli aspetti normativi e convenute le nuove modalità di applicazione. Un secondo incontro con numerosi imprenditori che lo avevano chiesto si è svolto nella sede di Confagricoltura il 23 gennaio. Un terzo incontro con i sindaci si è tenuto nella sede della Provincia il 6 febbraio. Un quarto incontro si è svolto nella sala riunione di Coldiretti Confagricoltura il 4 giugno, dov’erano presenti i vertici di tutte le associazioni agricole. Un quinto incontro si è tenuto il 2 luglio al Castello Estense alla presenza di diversi sindaci dei Comuni del comprensorio e della presidente della Provincia di Ferrara, Barbara Paron. Alcune, in verità poche, aziende ci hanno contattato per chiarimenti che abbiamo puntualmente fornito e siamo a disposizione per darne altre».
«Ma sono trascorsi più di sei mesi - conclude Dalle Vacche - e la stagione irrigua sta volgendo al termine. Le attività che svolgiamo e i servizi che offriamo sono stati erogati senza alcun disagio per gli agricoltori, nonostante le limitazioni causa Covid; prova ne siano anche il livello di soddisfazione manifestato da importanti imprese presenti sul territorio del suo stesso Comune. Ritengo pertanto che il suo invito non sia indirizzato a comprendere i termini della questione già ampliamento trattati, bensì ad alimentare uno sterile dibattito a cui non mi rendo disponibile a partecipare. Al contempo, do la mia piena disponibilità al confronto rispetto alle dinamiche che interessano l’attività quotidiana del Consorzio». —
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