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Il disco di Sparagna fa incontrare musica e tradizione

PIERGIORGIO FELLETTI
Il disco di Sparagna fa incontrare musica e tradizione

Il cd “Tra anguille e tarante”  raccoglie i canti lagunari L’assessore Carli: «Un progetto che racchiude l’identità e la storia del territorio»

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I canti in dialetto e le storie della tradizione lagunare hanno assunto dignità di racconto musicale denominato “Tra anguille e tarante”, raccolte in un cd. Un progetto ideato e curato da Ambrogio Sparagna, fra i più noti interpreti della musica popolare italiana che, raccogliendo canti e filastrocche dialettali ha costruito un percorso musicale realizzato con la determinante ed entusiastica partecipazione delle locali associazioni culturali e teatrali Al Batal e TemperaMenti.

Per presentare il cd prodotto da Sparagna, è stato organizzato ieri un incontro all’interno della la Manifattura dei Marinati, tra i luoghi simbolo della più autentica identità comacchiese, coordinato da Roberto Cantagalli, dirigente comunale delle istituzioni culturali. All’iniziativa erano presenti Alice Carli, assessore comunale alla cultura, il consigliere della Regione Marco Fabbri e Piermichele Mezzogori, cultore ed appassionato interprete della più autentica tradizione dialettale comacchiese. L’assessore Carli ha sottolineato «l’importanza di questo straordinario progetto. Un contenitore che racchiude non solo parole e musica ma tradizione e identità. Attraverso la sensibilità di Sparagna abbiamo anche giovato dell’impegno di tanti volontari che hanno messo nell’opera voci e cuore».

Quindi, Sparagna ha illustrato il percorso creativo intrapreso in laguna «costruendo nuovi repertori vocali interpretati da nuovi cantori popolari, interpreti autentici della tradizione comacchiese».

Mezzogori ha auspicato che «l’album possa rappresentare una scatola del tempo da mantenere nel futuro». Infine, Marco Fabbri ha affermato di considerare il progetto come una «tappa il cui risultato non deve essere disperso. Un patrimonio da lasciare in dote alle generazioni future». —

PIERGIORGIO FELLETTI

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