Nuovo piano urbanistico per disegnare la nostra città
L’obiettivo è anche quello di recuperare alcuni “buchi neri” della città: l'ex Caserma Pozzuoli del Friuli, l'ex Amga di via Bologna e la Cittadella della Salute. E non solo. E il tutto verrà ridisegnato grazie al nuovo Piano Urbanistico Generale (Pug) che unifica in sé i tre strumenti urbanistici oggi in vigore: Piano strutturale comunale, Regolamento urbanistico edilizio e Piani operativi comunali.
«Si tratta - spiega l’assessore all’urbanistica Andrea Maggi - di uno strumento che imposterà le linee strategiche fondamentali delle grandi e piccole trasformazioni che attraverseranno Ferrara da qui ai prossimi decenni».
E lo stesso Maggi ammette che «siamo di fronte ad un'occasione unica per tracciare il futuro di Ferrara, per renderla sempre più vicina ai cittadini ed ai loro bisogni, conservando il nostro carattere identitario, in una visione di città capace di essere leva per il suo stesso sviluppo». Per arrivare a questo, necessari due obiettivi: recupero e rigenerazione urbana e dall'altro la limitazione di consumo del suolo per disincentivare la possibilità di nuovi insediamenti. —
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