La Nuova Ferrara

Ferrara

viale cavour  

Protesta dei negozianti «Biciclette pericolose»

Margherita Goberti

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«Non riusciamo più a lavorare. Passano in continuazione in bicicletta, spesso senza le mani sul manubrio o con il cellulare all’orecchio, e anche con il monopattino e specie al mattino». Lo sfogo è dei commercianti, mentre il bersaglio sono i ciclisti che in viale Cavour hanno scambiato il marciapiede per una pista ciclabile incuranti del fatto che lì hanno sede diversi negozi. «Non sono solo io a lamentarmi – dichiara Marco Cardinelli titolare del Bar 900 – ma anche gli altri che devono stare attenti a uscire dal proprio locale per paura di scontrasi con questi indisciplinati ciclisti. A me è capitato già due volte di rovesciare il vassoio senza ricevere neppure le scuse». «Proprio ieri – dice ancora Cardinelli – c’erano due vigili dall’altra parte del viale che hanno visto i passaggi; le ho chiamate e mi hanno risposto che non possono fare nulla. Io credo invece che se facessero delle multe, forse la smetterebbero. Anche il vicesindaco Lodi è venuto e mi ha promesso paletti dissuasori ma ancora nulla, così ho pensato di posizionare questo cartello». —





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