Centro prelievi: apertura ad agosto
goro
Il centro prelievi di Goro è ancora chiuso e in più due medici di base andranno via a breve, ma ancora non sono stati nominati i sostituti con il rischio che soprattutto la frazione di Gorino resti scoperta.
Il consigliere provinciale Gino Soncini ha sollecitato il sindaco Diego Viviani e l’Ausl «perché mi sembra una situazione a dir poco paradossale”»,ha detto Soncini.
la risposta
E la risposta del primo cittadino non tarda ad arrivare. «Io per primo sono preoccupato e ho chiesto più volte all’Ausl di indicare tempi e modalità per risolvere la questione – fa presente Viviani –. Mi hanno spiegato che la procedura per la nomina dei due nuovi medici di base richiede comunque delle tempistiche ben precise. Intanto arriveranno dei sostituti, nessuno resterà dunque senza dottore e quindi si dovranno scorrere le graduatorie e vedere poi chi accetterà».
E aggiunge, «certamente Gorino deve restare al centro dell’attenzione e il nuovo medico dovrà andare anche nella frazione. Insomma, da questo punto di vista la situazione sembra sotto controllo, con la speranza che ci sia qualcuno che accetti subito l’incarico».
come funziona
E il centro prelievi? “In un primo momento ci avevano detto dopo il 15 di agosto, ma è per noi impensabile, con la gente che si deve spostare per fare un prelievo del sangue. Abbiamo quindi sollecitato e molto probabilmente il centro tornerà in funzione i primi di agosto, così da rispondere alle esigenze dei cittadini». La speranza è «che si riprenda il prima possibile, il servizio per noi è essenziale».
Al momento per avere una ricetta bisogna lasciare la richiesta in una scatola fuori dalla struttura e quindi andare a ritirarla in farmacia. «Su questo si può fare poco, sono scelte dei medici ed è il loro modo di procedere». —
a.b.
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