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messa in prova 

Omicidio Tosi Il testimone “per caso” in tribunale

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Prima di decidere la sentenza il giudice Sandra Lepore deve verificare se la sua “messa alla prova” ha avuto un buon esito: ma ieri la relazione finale dei sei mesi trascorsi, per lavori utili, in una associazione, non è stata depositata.

Quindi William Biancucci dovrà ripresentarsi in tribunale il 24 settembre. Se la sua “messa alla prova” avrà avuto risultati positivi, il giudice sentenzierà il “non luogo a procedere”. Sul reato di omissione di soccorso, per un fatto grave, l’omicidio di Fossanova San Marco.

“Complice” per caso, testimone di un fatto di sangue che portò all’ergastolo Simone Bertocchi.

Biancucci non ha mai avuto responsabilità nell’omicidio - che è avvenuto nel luglio del 2016 - di Roberto Tosi Savonuzzi e nel tentato omicidio della moglie Raffaela Pareschi: si trovava per caso con l’assassino, ed era accusato di omissione di soccorso, perché scappando non fece nulla per aiutare i coniugi contro cui Bertocchi sparò. —

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