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Conti azzoppati dal Covid Ma il bilancio comunale regge

mario Bellini
Conti azzoppati dal Covid Ma il bilancio comunale regge

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Un bilancio comunale «stravolto dal Covid». Così lo ha definito il sindaco Nicola Minarelli nel corso del consiglio di giovedì sera.

Il disavanzo è di circa 450mila euro: 285mila di minori infrazioni al Codice della strada, 137mila in meno di rette scolastiche e altre minori entrate, più 18mila di mancati incassi Cosap. Di contro, 374mila euro di minori uscite e congrui aiuti statali arrivati per la pandemia. «Inseriremo in conto capitale – ha detto il primo cittadino – 500mila euro per la piscina e poi accenderemo un mutuo ventennale di 720mila euro per il rifacimento del tetto. Avremo ancora 137mila euro per la copertura della palestra di via Padova e altri 40mila per migliorie nella sicurezza scolastica». Alle perplessità delle opposizioni sul mutuo per la piscina il sindaco ha ribattuto che «il tasso all’1,66% in 20 anni è assai favorevole, laddove le scuole consentono una ripresa a organico pieno e senza doppi turni».

IL TEMA RIFIUTI

Il consiglio ha discusso anche di rifiuti. Circa la riduzione delle tariffe 2020, l’authority Arera ha chiesto se il Comune intende avviarle spalmandone sui 3 anni successivi il loro recupero oppure se intende agire subito e in toto però chiarendo come pensa di coprire i mancati introiti. «La giunta – ha spiegato Minarelli – ha deciso per la spalmatura in tre anni ma chiede un breve rinvio per consentire adeguata discussione e approfondimento, anche con le minoranze». Favorevoli al rinvio anche Tavassi (Misto) e Lombardi (Lega), la proposta viene approvata all’unanimità.

Sulla modifica del regolamento di Clara, Minarelli ha illustrato le proposte dell’authority, tra cui il passaggio da gratuito a pagamento (79 euro) del servizio raccolta ramaglie fino a 30 metri cubi. Per Lombardi e Badolato Clara sta, di fatto, togliendo un servizio e non concordano con il pagamento. Tavassi e Baraldi (Pd), pur riconoscendo che il tema ramaglie presenta molti elementi critici e di disservizio, si dichiarano favorevoli. La delibera passa a maggioranza, come la proposta di lasciare invariate le tariffe rifiuti per tutto il 2020 per far decantare gli effetti del Covid. —

mario Bellini

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